Un cantiere da 24 milioni che ridisegna il cuore storico di Savona
Il recupero del Palazzo Della Rovere avanza e, a giudicare dall'ultimo sopralluogo istituzionale, entra in una fase decisiva. Il complesso intervento, finanziato con una dotazione complessiva di 24 milioni di euro, è destinato a trasformare il palazzo nella nuova casa della vita culturale savonese: biblioteca civica, spazi espositivi, sale per conferenze e locali pubblici che dovranno restituire alla città un presidio culturale e aggregativo.
Stato dei lavori e tappe successive
Secondo quanto emerso durante il sopralluogo con il sindaco Marco Russo e l'assessore all'urbanistica Ilaria Becco, le opere strutturali sono concluse e sono state recepite le indicazioni della Soprintendenza, con tre varianti progettuali che hanno guidato gli interventi di tutela storico-artistica. Questo consente di procedere con più rapidità nelle fasi successive del cantiere.
«Siamo arrivati a una svolta importante - hanno detto il sindaco Marco Russo e l'assessore all’urbanistica, Ilaria Becco - . Sono state recepite, anche attraverso tre varianti, tutte le indicazioni della Soprintendenza, che è intervenuta in molte occasioni per la tutela storico-artistica del palazzo. Gli interventi strutturali, poi, sono stati completati. Ora, quindi, si potrà procedere in modo più spedito».
Il cronoprogramma indicato dall'amministrazione fissa l'obiettivo del completamento per autunno 2027, con la possibilità di anticipare l'apertura al pubblico del piano terra già nella prossima estate. Sul versante organizzativo, è in corso la costituzione della Fondazione Palazzo Della Rovere che sarà chiamata a gestire le attività e gli spazi del complesso.
Destinazioni d'uso e fruizione pubblica
La ristrutturazione prevede una distribuzione degli spazi pensata per la pubblica fruizione e per eventi culturali:
- al piano terra aree sempre accessibili, con caffetteria e un'area lettura/aggregazione;
- al primo piano la biblioteca civica, spazi per bambini e ragazzi e locali per la socialità, oltre a parte della collezione Pertini;
- nella sala delle udienze, affrescata, è prevista l'installazione di una pedana per eventi ufficiali;
- al secondo piano gli interventi sui terrazzi che guardano sul centro storico e su via Pia.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Importo dell'intervento | 24 milioni di euro |
| Data prevista fine lavori | autunno 2027 |
| Apertura parziale ipotizzata | estate 2027 (piano terra) |
Impatto sulla città e prossimi fronti aperti
Il restauro del Palazzo Della Rovere non è soltanto un'operazione edilizia: si tratta di un investimento sulla capacità della città di offrire spazi culturali e servizi alla cittadinanza. La collocazione di funzioni diverse sotto lo stesso tetto — biblioteca, sale espositive, luoghi per eventi e attività per giovani e famiglie — potrà contribuire a rivitalizzare il centro storico e a sostenere la programmazione culturale cittadina.
Resta da chiarire, nei prossimi mesi, la gestione operativa una volta completati i lavori: la Fondazione prevista dovrà definire programmi, regole di fruizione e sinergie con istituzioni locali e operatori culturali. Di pari importanza sarà la valorizzazione dei ritrovamenti storici e archeologici: il progetto prevede soluzioni espositive, con vetrate, per rendere visibili i ritrovamenti senza comprometterne la conservazione.
Per i savonese il prossimo anno sarà cruciale: oltre al completamento delle rifiniture, l'attivazione delle funzioni pubbliche rappresenterà il vero banco di prova per verificare l'efficacia dell'investimento e la capacità di Palazzo Della Rovere di diventare un punto di riferimento per la vita culturale cittadina.