Convocazione e motivazioni
Il sindaco di Savona ha formalmente convocato il Comitato di Coordinamento dei soci di TPL Linea SRL per il prossimo 28 luglio alle ore 10 in Comune, con l'obiettivo di sbloccare la procedura di nomina del Consiglio di Amministrazione della società di trasporto pubblico locale. La lettera, inviata al Presidente della Provincia e ai sindaci dei Comuni soci, segnala un ritardo nelle decisioni dopo la scadenza del precedente CdA avvenuta il 30 giugno.
Nel testo il sindaco richiama la mancanza di interlocuzione nelle assemblee convocate il 30 giugno e l'8 luglio, quando non si è proceduto alla votazione né si è aperto un confronto fra i soci. Viene richiamata la necessità di trovare una soluzione condivisa come avvenuto tre anni fa, appellandosi al valore del dialogo tra enti soci.
Le ragioni del contendere
Al centro della disputa ci sono due elementi richiamati nella comunicazione ufficiale: le quote di partecipazione e il ruolo particolare della Provincia quale ente concedente. Secondo quanto riportato nella lettera, il Comune di Savona detiene una quota del 28,915%, mentre la Provincia ha una partecipazione pari al 34,263%. Tuttavia, il sindaco sottolinea che la Provincia non versa la quota da diversi anni, con conseguenze economiche per la società.
«sarebbe davvero assurdo che la Provincia volesse determinare la governance della società, in rappresentanza di una parte politica, estromettendo il Comune di Savona, socio di effettiva maggioranza relativa»
Dal comunicato emerge la preoccupazione che la Provincia assuma una posizione unilaterale nella scelta degli organi amministrativi, anziché agire come rappresentante collettivo dei Comuni soci. Il richiamo è esplicito: la Provincia, in qualità di ente di area vasta e concedente, dovrebbe evitare scelte divisive che penalizzino il funzionamento societario.
Implicazioni per il servizio e per i cittadini
La mancata definizione del CdA può avere ricadute pratiche sul funzionamento di TPL e quindi sulla pianificazione e sulla continuità dei servizi di trasporto locale. Anche se la lettera non indica decisioni immediate sulla gestione operativa, la situazione di stallo amministrativo rischia di rallentare scelte strategiche e investimenti necessari per il servizio pubblico. Per i cittadini della provincia, soprattutto per chi dipende dal trasporto locale per lavoro e studio, la stabilità dell'organo di amministrazione è un elemento di garanzia.
Elementi chiave e prossime scadenze
Dal documento risulta che dal 30 giugno decorre un termine di 45 giorni per completare le procedure di nomina del nuovo CdA. La convocazione del Comitato di Coordinamento per il 28 luglio vuole essere un tentativo di ricucire le posizioni e riaprire un confronto prima dello scadere dei termini.
- Data scadenza mandato CdA: 30 giugno
- Termine utile per nomine: 45 giorni dal 30 giugno
- Data convocazione Comitato: 28 luglio, ore 10
| Ente | Quota dichiarata | Ruolo evidenziato |
|---|---|---|
| Comune di Savona | 28,915% | Soci con maggioranza relativa (secondo il Comune) |
| Provincia di Savona | 34,263% | Ente concedente; contestata posizione unilaterale |
Contesto e richieste
Il sindaco richiede un approccio non divisivo e invita nuovamente a riprendere un dialogo che permetta di individuare una governance condivisa, auspicando una soluzione neutrale e praticabile come quella trovata tre anni fa. L'appello è diretto non solo alla Provincia ma a tutti i sindaci dei Comuni soci, nel tentativo di ricostruire un confronto collettivo.
Per i cittadini interessati, la convocazione del 28 luglio rappresenta la prima occasione pubblica per verificare se si troverà una intesa che eviti ripercussioni sul servizio. Eventuali sviluppi saranno comunicati dalle istituzioni coinvolte al termine del Comitato di Coordinamento.