Avviato il tavolo sul taglio dell'IRAP per premiare welfare aziendale e sostenibilità
La Giunta provinciale ha aperto un confronto formale con le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali per valutare nuove forme di incentivazione fiscale rivolte alle imprese dell'Alto Adige. Al centro del dibattito c'è la possibilità di ampliare i benefici già in vigore sull'Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), applicata attualmente con una aliquota ridotta alle aziende che riconoscono ai dipendenti prestazioni aggiuntive tramite contratti collettivi integrativi o accordi aziendali.
L'incontro, tenutosi nel pomeriggio del 3 agosto e presieduto dal presidente con delega al Bilancio, è servito per discutere i principi generali che potranno guidare eventuali modifiche normative. Sul tavolo non ci sono ancora proposte dettagliate: la fase attuale è quella della consultazione e della definizione degli obiettivi comuni tra istituzioni e parti sociali.
«Il nostro obiettivo è lavorare insieme su misure che vadano a beneficio della società nel suo complesso»
Tra le direttrici indicate come prioritarie emergono il sostegno alla crescita salariale, il rafforzamento delle politiche di conciliazione tra vita privata e lavoro e l'integrazione di criteri di sostenibilità nelle pratiche aziendali. Secondo quanto discusso, gli incentivi fiscali potrebbero essere modulati per premiare le imprese che adottano misure riconducibili a questi ambiti.
- Mantenimento degli aumenti salariali: valutare strumenti che rafforzino il potere d'acquisto dei lavoratori;
- Conciliazione vita-lavoro: incentivare orari flessibili, servizi per la famiglia e soluzioni di welfare aziendale;
- Sostenibilità: premiare interventi volti alla riduzione dell'impatto ambientale e all'adozione di pratiche responsabili.
Per inquadrare la misura attuale, dal 2025 le imprese che utilizzano contratti collettivi integrativi provinciali o accordi aziendali beneficiano di una aliquota IRAP ridotta rispetto al passato. Si è parlato della possibilità di utilizzare ulteriori sconti sull'IRAP come leva per favorire investimenti in welfare e sostenibilità, ma ogni estensione richiederà approfondimenti tecnici e valutazioni d'impatto.
| Voce | Aliquota |
|---|---|
| Aliquota IRAP ordinaria (precedente) | 3,9% |
| Aliquota per imprese con contratti integrativi (in vigore dal 2025) | 2,68% |
Dal punto di vista pratico, qualsiasi modifica che venisse concordata dovrà essere tradotta in atti amministrativi e, se necessario, in adeguamenti legislativi locali. Le imprese interessate dovranno inoltre conoscere i criteri di accesso e le condizioni richieste per beneficiare delle agevolazioni. I prossimi passi prevedono ulteriori incontri tecnici per definire ambiti, parametri e strumenti di monitoraggio.
Per i lavoratori e le aziende dell'Alto Adige la discussione offre l'opportunità di legare il vantaggio fiscale a interventi concreti sul territorio: dall'incremento delle retribuzioni reali al rafforzamento dei servizi alla famiglia, fino all'adozione di pratiche aziendali sostenibili. Sarà determinante il dialogo fra istituzioni, datori di lavoro e rappresentanze sindacali per tradurre i principi condivisi in misure efficaci e calibrate sulle esigenze locali.
La Provincia ha sottolineato che, al momento, si tratta di un confronto sui principi e che i dettagli verranno definiti in fasi successive: la popolazione e gli operatori economici saranno informati sugli sviluppi non appena saranno disponibili proposte concrete e valutazioni tecniche.