Il territorio pontino ospita per la quinta edizione il Pre-Festival nazionale dell’Economia Civile, che quest'anno concentra l'attenzione su uno dei nodi più sensibili dell'agenda pubblica: la crisi abitativa e le nuove fragilità sociali. L'incontro è in programma martedì 15 settembre alle 17.30 nella Sala Enzo De Pasquale del Palazzo Comunale di Latina e vede la promozione congiunta della Provincia di Latina, del Comune di Latina e della Caritas Diocesana locale.
Un tema che va oltre l’emergenza casa
Gli organizzatori definiscono la casa non solo come un oggetto materiale, ma come un'infrastruttura che misura la qualità del patto sociale. L'evento propone di leggere la difficoltà di accesso a un alloggio insieme a fenomeni ad essa correlati: l'incremento della solitudine urbana, la crescita delle disuguaglianze e le tensioni economiche che pesano su famiglie e commercianti. In prospettiva, si sottolinea la necessità di correlare misure fiscali, reti di cooperazione e politiche di solidarietà per evitare che l'esclusione abitativa si traduca in esclusione sociale.
«La casa non è solo uno spazio fisico, ma un'infrastruttura sociale ed economica: il luogo dove si misurano concretamente le diseguaglianze di un Paese e la tenuta del suo patto sociale»
Chi partecipa e cosa si discuterà
All'apertura interverranno il sindaco di Latina, il presidente della Provincia e il vescovo della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno. Sono previste successive relazioni e dibattiti con accademici, rappresentanti istituzionali, operatori del terzo settore e associazioni civili. Tra gli ospiti figurano i direttori del Festival e del Centro Studi di NeXt Economia e rappresentanti di organizzazioni che operano sui temi della legalità, della sicurezza e della advocacy sociale.
- Data e ora: 15 settembre, 17.30
- Sede: Sala Enzo De Pasquale, Palazzo Comunale di Latina
- Promotori: Provincia di Latina, Comune di Latina, Caritas Diocesana
Impatto su famiglie e commercianti
Per le famiglie, la discussione sulla casa significa confrontarsi con l'aumento dei costi abitativi, con la riduzione della disponibilità di alloggi accessibili e con la fragilità delle reti di sostegno sociale. Per i commercianti e i piccoli imprenditori, la stabilità abitativa della clientela e dei lavoratori incide su consumi, domanda locale e dinamiche occupazionali. Le soluzioni prospettate — leve fiscali mirate, strumenti di cooperazione tra attori pubblici e privati e ampliamento dei servizi sociali — hanno quindi conseguenze concrete sulla capacità di mantenere attività economiche e coesione dei quartieri.
| Organizzatori | Relatori principali |
|---|---|
| Provincia di Latina; Comune di Latina; Caritas Diocesana | Leonardo Becchetti; Lorenzo Semplici; Annalisa Muzio; Gianpiero Cioffredi; Pietro Gava |
Il confronto punta a tradurre il tema in proposte operative: dalle politiche abitative ai servizi di prossimità, dalle misure fiscali per favorire l'accesso alla casa fino alle reti di solidarietà che possano funzionare anche oltre i confini locali. Perché, come evidenziato dagli organizzatori, la questione abitativa è una cartina di tornasole della salute del modello sociale che il Paese intende perseguire.
La giornata rappresenta dunque un'occasione per mettere a sistema contributi provenienti da ambiti diversi — istituzioni locali, terzo settore, accademia — e per avviare un dialogo che abbia ricadute concrete su politiche pubbliche e interventi territoriali. In un quadro dove la casa si mostra sempre più come un indicatore delle diseguaglianze, il dibattito serve a identificare strumenti condivisi per evitare che «chi resta indietro» diventi una componente strutturale della società.