Rischio stradale, la Provincia annuncia interventi dopo l'onda di incidenti
La recente escalation di incidenti stradali che ha colpito la provincia riapre il dibattito sulle contromisure da adottare per ridurre la mortalità sulle strade. Il presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, ha espresso preoccupazione per la serie di eventi che nelle ultime settimane ha causato vittime e ha indicato alcune linee d'intervento ritenute prioritarie dall'amministrazione.
«Riattivare gli autovelox, la velocità è la prima causa»
Secondo Donadel, l'amministrazione provinciale intende procedere con l'apertura di un bando nei prossimi giorni che potrebbe favorire azioni concrete sul territorio. Tra le misure anticipate, la riattivazione degli strumenti di controllo della velocità e interventi per mitigare i rischi associati alle barriere stradali (guardrail), particolarmente pericolose per i motociclisti.
In riferimento al grave incidente avvenuto a Salgareda, nel quale hanno perso la vita due motociclisti, è stata disposta una perizia cinematica finalizzata a chiarire la dinamica dell'evento. Si tratta di un passaggio tecnico che può contribuire a individuare responsabilità e a definire eventuali interventi di natura infrastrutturale o normativa.
Quali azioni sono state indicate
- Riattivazione degli autovelox su tratte ritenute a rischio per limitare l'eccesso di velocità;
- Pubblicazione di un bando provinciale per finanziare interventi di sicurezza stradale;
- Valutazioni tecniche sui guardrail e possibili soluzioni per ridurne la pericolosità, soprattutto per i due ruote.
Donadel ha sottolineato che, pur preoccupato dall'andamento delle ultime settimane, non bisogna perdere di vista i dati complessivi: «la strage di queste ultime due settimane non deve però far distrarre dai numeri reali delle morti in strada, che sono in netto calo» — si osserva infatti come le statistiche sul lungo periodo mostrino una tendenza alla riduzione, benché ogni perdita resti inaccettabile.
Impatto locale e prossimi passi
Le misure annunciate avranno un impatto diretto su automobilisti, motociclisti e pendolari che quotidianamente utilizzano le strade provinciali. La riattivazione dei controlli di velocità potrebbe comportare un aumento della vigilanza e della presenza di dispositivi mobili o fissi in punti critici; il bando indicato dalla Provincia dovrebbe chiarire tempistiche, priorità degli interventi e risorse disponibili.
Per quanto riguarda i guardrail, Donadel ha riconosciuto la complessità tecnica nel modificarli, ma ha aperto alla possibilità di azioni che mitighino gli effetti sui motociclisti, sia tramite interventi puntuali sia attraverso una programmazione degli interventi sulla rete viaria.
| Elemento | Scopo |
|---|---|
| Autovelox | Riduzione della velocità e comportamenti a rischio |
| Bando provinciale | Finanziare interventi infrastrutturali e di prevenzione |
| Guardrail | Mitigazione dei rischi per i motociclisti |
Le autorità locali — tra cui i comandi di polizia locale e la Prefettura — saranno chiamate a coordinarsi con la Provincia per tradurre le indicazioni in provvedimenti operativi. Sul fronte giudiziario e tecnico, la perizia cinematica sul caso di Salgareda fornirà elementi utili a chiarire responsabilità e a suggerire interventi mirati.
In attesa di dettagli sul bando e sui luoghi dove verranno riattivati i dispositivi di controllo, l'invito delle istituzioni resta quello alla prudenza: rispettare i limiti di velocità, usare dispositivi di protezione per i motociclisti e segnalare punti pericolosi può contribuire a ridurre il numero di incidenti.