Decisione del CdA e prossimi passaggi
Il Consiglio di amministrazione di Interporto-Ingrosso Pordenone Spa ha approvato all'unanimità la relazione propedeutica alla costituzione di una NewCo che sarà incaricata della gestione del Terminal intermodale. Il documento formale sarà trasmesso ai soci e agli enti chiamati a esprimere i pareri obbligatori: la Camera di Commercio Pordenone-Udine, il Comune di Pordenone, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato e la Corte dei conti. Solo dopo il via libera di questi soggetti la NewCo potrà essere effettivamente costituita e potrà essere avviata la procedura di gara per individuare il partner industriale.
La scelta di un modello a partecipazione mista pubblico-privata risponde alla volontà di coniugare controllo pubblico e competenze del settore privato, assicurando continuità operativa dell'infrastruttura strategica per il territorio.
Perché la svolta è importante per Pordenone
Il Terminal intermodale rappresenta un punto nodale per il trasferimento delle merci tra ferrovia e gomma, con ricadute dirette su imprese locali, trasportatori e filiere produttive della provincia. La costituzione di una società ad hoc intende stabilire un soggetto dedicato alla gestione operativa e commerciale dell'infrastruttura, con l'obiettivo di migliorare efficienza e attrattività per traffici nazionali e internazionali.
- Il documento è stato approvato all'unanimità dal CdA.
- Soggetti destinatari dei provvedimenti: soci, Camera di Commercio Pordenone-Udine, Comune di Pordenone, Autorità garante della concorrenza e della Corte dei conti.
- Solo dopo i pareri sarà possibile costituire la NewCo e indire la gara per il partner industriale.
"Il Terminal è un'infrastruttura strategica e il nuovo modello consentirà di coniugare controllo pubblico, competenze industriali e continuità operativa"
La frase è stata pronunciata dall'amministratore delegato Sergio Bolzonello in occasione dell'approvazione della relazione. Per il presidente Silvano Pascolo la scelta è vista come una risposta alla necessità di gestire l'infrastruttura in modo moderno e sostenibile nel tempo.
Implicazioni operative e temporali
Dal punto di vista procedurale, la fase attuale è essenzialmente amministrativa e normativa: i documenti sono stati predisposti e inviati per i prescritti pareri. Le tempistiche non sono state specificate nel testo approvato dal CdA; quello che è certo è che la costituzione della NewCo e la successiva gara pubblica sono condizionate all'esito dei controlli e dei pareri formali degli enti interessati. L'avvio della procedura di gara segnerà la fase in cui verranno definite le competenze operative e il partner privato che affiancherà la componente pubblica nella gestione.
Chi deve seguire la vicenda
La questione interessa direttamente gli operatori logistici, le imprese esportatrici e importatrici della provincia, le associazioni di categoria e gli enti locali. Anche i cittadini trarranno benefici indiretti se il progetto migliorerà la sostenibilità del traffico merci e l'efficienza dei collegamenti. Sarà importante seguire i passaggi formali e le condizioni della gara per comprendere l'entità degli investimenti previsti e gli impegni occupazionali e ambientali del partner industriale.
| Fase | Stato |
|---|---|
| Approvazione relazione CdA | Completata (unanimità) |
| Invio documenti per pareri | In corso (soci, Camera di Commercio, Comune, AGCM, Corte dei conti) |
| Costituzione NewCo | Condizionata ai pareri |
| Gara per partner industriale | Successiva alla costituzione |
Nei prossimi giorni e settimane la redazione seguirà l'evoluzione degli atti e gli eventuali pronunciamenti degli enti coinvolti, fondamentali per definire la forma giuridica definitiva e il perimetro operativo della futura società che gestirà il Terminal intermodale di Pordenone.