Un programma diffuso per trasformare il ricordo in prevenzione
Per il cinquantesimo anniversario del terremoto che colpì il Friuli, Pordenone ha predisposto un percorso di iniziative volto a coniugare memoria storica e preparazione concreta alle emergenze. Il Comune ha presentato un cartellone che si svolgerà dall’11 al 27 settembre e che prevede incontri pubblici, attività rivolte alle scuole, prove di evacuazione e dimostrazioni operative finalizzate a migliorare le capacità di reazione della popolazione e l’efficacia del coordinamento tra istituzioni e volontari.
Il sindaco Alessandro Basso, insieme all’assessore comunale alla Protezione civile Mattia Tirelli e all’assessore regionale Riccardo Riccardi, ha sottolineato l’importanza di non limitarsi al ricordo ma di trasformarlo in una leva per la prevenzione e la preparazione.
«Ricordare significa conoscere ciò che il nostro territorio ha vissuto, ma anche trasformare quell’esperienza in consapevolezza, prevenzione e preparazione»
Il calendario e le tappe principali
Il programma si apre venerdì 11 settembre alle 20.30 nella Sala Degan di piazza XX Settembre con un incontro sul tema della tutela del patrimonio artistico durante le calamità e sul ruolo dei volontari della Protezione civile nel recupero delle opere. Il secondo appuntamento in Sala Degan è fissato per lunedì 14 settembre alle 20.30 e sarà dedicato alla sicurezza inclusiva e alla gestione della disabilità in emergenza, con attenzione alle barriere architettoniche e sensoriali che possono complicare le procedure di evacuazione.
Il momento operativo centrale è l’esercitazione sismica denominata "Orcolat", in programma dal 25 al 27 settembre. Nei tre giorni saranno verificate sul campo procedure, ruoli e coordinamento tra i soggetti impegnati nell’emergenza, con una prova di evacuazione che coinvolgerà tutte le scuole del territorio comunale. Le prove di evacuazione per terremoto nelle scuole partiranno venerdì 25 settembre alle 9.45, con la scuola primaria A. Gabelli indicata come plesso di riferimento.
Che cosa cambia per i cittadini
Per le famiglie e per chi lavora nelle istituzioni scolastiche il programma comporta impegni concreti: partecipazione a prove di evacuazione, incontri informativi e la presenza di attività dimostrative sul territorio. L’obiettivo dichiarato è doppio: migliorare la preparazione individuale (soprattutto nei ragazzi) e testare la macchina dei soccorsi per ridurre tempi e incertezze in caso di emergenza reale.
- 11 settembre – Apertura con focus sul patrimonio artistico (Sala Degan, 20.30).
- 14 settembre – Sicurezza inclusiva e gestione della disabilità (Sala Degan, 20.30).
- 25‑27 settembre – Esercitazione sismica "Orcolat"; prove di evacuazione scolastica (prima prova 25/9 ore 9.45).
| Data | Evento | Luogo / Note |
|---|---|---|
| 11 settembre | Incontro: tutela patrimonio e volontari | Sala Degan, piazza XX Settembre – ore 20.30 |
| 14 settembre | Incontro: disabilità e sicurezza inclusiva | Sala Degan – ore 20.30 |
| 25 settembre | Inizio esercitazione "Orcolat"; prove di evacuazione | Scuola primaria A. Gabelli (plesso di riferimento) – ore 9.45 |
| 25‑27 settembre | Esercitazione sismica completa | Attività su più sedi e coinvolgimento Protezione Civile |
Le iniziative sono rivolte a tutta la cittadinanza e mirano a mettere alla prova non solo le procedure tecniche, ma anche gli aspetti di comunicazione e inclusione che emergono durante una crisi. Per i genitori e il personale scolastico sarà importante informarsi sui dettagli organizzativi e sugli eventuali percorsi alternativi predisposti per i plessi interessati. La città intende così coniugare memoria storica e pratiche di prevenzione, trasformando l’anniversario in un’occasione di rafforzamento della resilienza locale.