Risorse e riorganizzazione per il servizio 118 in provincia di Foggia
La Giunta regionale pugliese ha approvato lo stanziamento complessivo di 24 milioni di euro destinati al potenziamento del servizio di emergenza-urgenza territoriale del 118. Una quota significativa di queste risorse sarà assorbita dalla Asl Foggia, che riceverà 6.078.143,20 euro per sostenere l’attività di 45 medici oggi in servizio.
Il provvedimento nasce dall’accordo con la delegazione trattante della Medicina generale e ha due obiettivi principali: riconoscere un adeguato compenso agli operatori già impiegati e rendere più attrattivo l’ingresso di nuovi professionisti nel settore dell’emergenza-urgenza territoriale. Per ogni medico è previsto un tetto massimo di 250 ore retribuite aggiuntive.
Come saranno distribuite le risorse
| Asl | Importo (€) | Medici |
|---|---|---|
| Foggia | 6.078.143,20 | 45 |
| Bari | 6.380.000,00 | 66 |
| Brindisi | 2.120.000,00 | 20 |
| Bat | 2.430.000,00 | 21 |
| Lecce | 3.950.000,00 | 26 |
| Taranto | 3.000.000,00 | 15 |
Interventi previsti e ricadute locali
Lo stanziamento economico si inserisce in un piano più ampio di riorganizzazione del 118 che, secondo quanto previsto dalla Regione, entrerà nelle prossime settimane nella fase operativa. Gli interventi annunciati riguardano:
- revisione dei turni del personale medico;
- assegnazione dei medici alle aree o macroaree individuate dalle aziende sanitarie locali;
- revisione del modello di coordinamento operativo territoriale;
- progressiva trasformazione dei mezzi Victor, attualmente con soccorritori a bordo, in mezzi India con personale infermieristico.
Per la provincia di Foggia queste misure potrebbero tradursi in una maggiore copertura oraria e in incentivi che favoriscano la stabilità del personale dedicato all’emergenza territoriale. Allo stesso tempo, la riorganizzazione dei mezzi e del coordinamento opererà modifiche nel modo in cui vengono gestite le risposte alle chiamate di soccorso sul territorio.
"Il 118 è un sistema cruciale per il servizio sanitario pugliese", sottolinea l’assessore regionale alla Salute e al Benessere Donato Pentassuglia. "Abbiamo voluto riconoscere ai medici che ne fanno parte il giusto corrispettivo economico per un lavoro che è abnegazione e professionalità allo stesso tempo. Ci auguriamo che altri giovani medici scelgano di impegnarsi nel 118 in modo da poter potenziare il servizio".
La misura economica intende dunque non solo retribuire ore aggiuntive, ma anche attrarre nuove professionalità. Per i cittadini della provincia resta centrale l’esito pratico di queste misure: tempi di risposta più rapidi, maggiore presenza di personale qualificato sul territorio e un coordinamento operativo più efficiente.
Prossimi passi e aspetti pratici
La Regione ha indicato che la riorganizzazione entrerà a regime entro la fine dell’anno. Nei prossimi mesi sarà quindi fondamentale monitorare:
- la tempistica e le modalità con cui la Asl Foggia utilizzerà i fondi;
- l’implementazione delle novità sui turni e sul modello di coordinamento;
- la trasformazione dei mezzi e l’eventuale impatto sulla copertura territoriale dei soccorsi.
Per gli operatori sanitari e per i cittadini, le settimane a venire saranno decisive per capire concretamente come le risorse tradotte in servizi miglioreranno la rete dell’emergenza-urgenza nella provincia di Foggia.