Ferimento nel primo pomeriggio in via San Severo
Un episodio di sangue ha scosso nel primo pomeriggio la tranquillità di Lucera. Intorno alle 14 un uomo di 36 anni, residente in provincia di Foggia, si è presentato autonomamente al pronto soccorso del presidio ospedaliero locale lamentando una ferita d'arma da fuoco al torace.
Per la gravità potenziale della lesione, i medici hanno disposto il trasferimento immediato in ambulanza verso l'ospedale di Foggia, dove il paziente è stato sottoposto agli accertamenti specialistici. Gli esami clinici hanno evidenziato una singola ferita toracica senza il coinvolgimento del pneumotorace: circostanza che ha alleggerito, in parte, il quadro iniziale.
Al termine delle prime cure l'uomo è stato stabilizzato e resta ricoverato nel reparto di chirurgia toracica dell'ospedale di Foggia. La prognosi comunicata dalla struttura è di tre settimane.
Le indagini e i prossimi passi
Sull'accaduto conducono gli accertamenti i Carabinieri, al lavoro per ricostruire la dinamica e individuare eventuali responsabilità. Al momento restano oscuri il movente, la dinamica esatta dell'aggressione e l'identità di chi ha esploso il colpo.
- Si attende l'audizione del ferito per ottenere una ricostruzione diretta dei fatti.
- I militari stanno acquisendo i filmati delle telecamere della zona in cerca di elementi utili.
- Non sono stati resi noti altri coinvolti o fermati al momento.
L'episodio si inserisce in un contesto di allerta sulla sicurezza locale: fatti di questo tipo generano preoccupazione tra i residenti e sollecitano risposte investigative rapide ed efficaci da parte delle forze dell'ordine.
Dettagli riassuntivi
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Luogo | Via San Severo, Lucera (FG) |
| Ora | Circa le 14:00 |
| Ferito | Uomo, 36 anni |
| Lesione | Colpo d'arma da fuoco al torace (una sola ferita) |
| Stato clinico | Stabilizzato; ricoverato in chirurgia toracica a Foggia; prognosi 3 settimane |
| Indagini | Carabinieri; acquisizione filmati e ascolto del ferito |
Seguiranno aggiornamenti non appena gli inquirenti e la struttura ospedaliera renderanno disponibili ulteriori informazioni. Nel frattempo le autorità invitano a non diffondere notizie non verificate che possano ostacolare le indagini.