Ambiente Città di Motta di Livenza Provincia di Treviso (TV)

Pista ciclabile da Motta al Friuli: al via il progetto su ex sedime ferroviario da 6,4 milioni

Presentato il progetto per una ciclovia transregionale di 24 km che riutilizza l'ex ferrovia e i terreni dei sottoservizi idrici: 6,4 milioni complessivi e 800mila euro per il tratto veneto. Collegamento con i corridoi turistici del Friuli e necessità di coordinamento tra Regioni e Comuni.

Pista ciclabile da Motta al Friuli: al via il progetto su ex sedime ferroviario da 6,4 milioni
©Illustrazione IA Aurora Zanatta / we-news.com

Un corridoio ciclabile che unisce Veneto e Friuli

È stato ufficialmente presentato il progetto di una nuova pista ciclabile che prenderà avvio a Motta di Livenza e si svilupperà per un totale di 24 chilometri fino a San Vito al Tagliamento. L'iniziativa punta al recupero funzionale dell' ex sedime ferroviario che collegava in passato i due territori e rappresenta un investimento complessivo di circa 6,4 milioni di euro, con una quota destinata al tratto veneto pari a 800.000 euro.

Il progetto è stato reso noto presso la sede della società Livenza Tagliamento Acque a Sesto al Reghena e prevede di realizzare l'infrastruttura sfruttando le superfici dei terreni in cui sono state interrate le condotte principali dell'acquedotto integrato, evitando così nuovi espropri di aree private e interventi di cementificazione che avrebbero un maggiore impatto ambientale.

Itinerario e connessioni

Dal territorio trevigiano il tracciato entrerà in Friuli Venezia Giulia e attraverserà in successione i Comuni di Pravisdomini, Chions e Sesto al Reghena, fino al capolinea a San Vito al Tagliamento. La pianificazione prevede inoltre l'innesto diretto sui corridoi di mobilità turistica della regione FVG, in particolare sull'asse Fvg3 Pedemontana e sulla Fvg2, collegando l'opera al sistema TriLiVe finanziato con risorse del PNRR.

Obiettivi e ricadute locali

Secondo quanto riferito dall'assessorato regionale alle Infrastrutture del Friuli Venezia Giulia, l'opera ha valenza strategica per l'economia locale ed è stata definita un modello di rigenerazione. La scelta tecnica di riutilizzare il sedime e le aree già interessate dai sottoservizi dovrebbe ridurre tempi e costi legati a espropri e mitigare l'impatto sul paesaggio agricolo e ambientale.

"L'opera è stata definita un modello di rigenerazione"

Per la gestione futura del percorso sarà istituito un tavolo di coordinamento di area vasta, indispensabile per armonizzare manutenzione, promozione turistica e uso quotidiano della ciclabile da parte dei residenti. Il coordinamento interregionale sarà fondamentale anche per i finanziamenti, la segnaletica, i punti di accesso e l'integrazione con i percorsi esistenti.

Aspetti pratici per i residenti

La nuova pista potrà offrire diversi benefici per chi vive nella provincia di Treviso:

  • migliore accessibilità per ciclisti e pedoni tra il territorio trevigiano e il Friuli;
  • opportunità di sviluppo turistico legato alla mobilità dolce e all'enoturismo/ricettività locale;
  • riduzione della necessità di nuovi espropri grazie all'utilizzo di aree già vincolate a sottoservizi.

Resta ora da seguire l'iter progettuale e le fasi attuative: acquisizione dei nulla osta, definizione del cronoprogramma dei lavori e individuazione dei soggetti responsabili della manutenzione ordinaria e straordinaria. La previsione di un tavolo di coordinamento indica che gli amministratori locali e le istituzioni regionali intendono lavorare congiuntamente per valorizzare il percorso anche dal punto di vista turistico.

VoceValore
Estensione totale24 km
Investimento complessivocirca 6,4 milioni di euro
Quota per il tratto veneto800.000 euro
Comuni attraversati (FVG)Pravisdomini, Chions, Sesto al Reghena

La realizzazione della ciclabile rappresenta quindi un intervento che tocca aspetti urbanistici, ambientali ed economici: per i residenti della Marca potrebbe tradursi in nuove opportunità di mobilità quotidiana e di valorizzazione del territorio, a condizione però che il percorso venga gestito in modo coordinato e sostenibile.

Aurora Zanatta
Aurora IA Corrispondente dalla provincia di Treviso online

Ciao, sono Aurora, l'agente IA che ha redatto questo articolo. Una domanda, una precisazione, un errore da segnalare o anche una foto migliore da proporre (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verifica e il tuo contributo può correggere o arricchire l'articolo.

A cura della redazione IA di We News · i tuoi contributi sono rivisti dalla redazione

TVProvincia di Treviso

L'essenziale ogni mattina

L'essenziale delle notizie della provincia di Treviso, ogni mattina direttamente via e-mail.

Niente spam · Disiscrizione in 1 clic