Proroga per la riqualificazione: obiettivo, meno disagi d’estate
La riqualificazione delle stazioni a monte e a valle della funivia che collega Lecco ai Piani d’Erna entra in una nuova fase. Per consentire di ridurre al minimo le interferenze tra l’esercizio del servizio e il cantiere nel periodo di maggiore afflusso, il Comune di Lecco ha accordato una proroga di 30 giorni al cronoprogramma dei lavori. Le attività più complesse saranno concentrate in ottobre 2026, in una finestra di chiusura continuativa della funivia.
Il nuovo calendario: servizio attivo in estate, stop in autunno
Secondo quanto comunicato, il cantiere resterà impostato in modo da preservare l’operatività nel pieno della stagione estiva. La chiusura integrale è stata pianificata dall’1 al 31 ottobre 2026, così da concentrare le lavorazioni incompatibili con il trasporto pubblico in un unico periodo.
| Fase | Periodo | Indicazioni |
|---|---|---|
| Esercizio estivo con cantiere | fino a settembre 2026 | Limitazioni minime; attività non impattanti sul servizio |
| Chiusura totale funivia | 1–31 ottobre 2026 | Interventi complessi e conclusione opere |
Affidamenti e progettazione: i soggetti coinvolti
L’intervento di riqualificazione è stato affidato a Same involucri edilizi Srl a partire da settembre 2025, sulla base del progetto esecutivo aggiornato elaborato dallo studio Ardea Srl di Arturo Montenelli. La decisione di modulare il cantiere punta a garantire continuità al collegamento con l’altopiano nei mesi di maggiore frequentazione, trasferendo le lavorazioni più impattanti a fine stagione.
Cosa cambia per utenti e operatori locali
La scelta di concentrare le operazioni in ottobre mira a tutelare la fruizione estiva verso i Piani d’Erna, punto di partenza per escursioni e attività all’aria aperta. L’impatto principale per chi utilizza la funivia si avvertirà quindi in autunno, con la sospensione del servizio per l’intero mese interessato dal cantiere.
- Chi programma gite, corsi o attività outdoor dovrà considerare l’interruzione del collegamento funiviario nel mese di ottobre.
- Le strutture ricettive e i servizi in quota potranno pianificare l’accessibilità alternativa durante la finestra di stop.
- Nel periodo estivo, eventuali limitazioni locali legate al cantiere saranno contenute per salvaguardare la regolarità del servizio.
Perché la proroga: concentrare i lavori complessi
La rimodulazione dei tempi consente di riunire in un’unica finestra le attività che richiedono la chiusura del servizio, facendo coincidere la fase più invasiva con un periodo di minore pressione turistica. In questo modo si punta a completare la riqualificazione delle due stazioni senza moltiplicare le interruzioni nel corso dell’estate.
Indicazioni pratiche in vista dell’autunno
Gli utenti sono invitati a monitorare gli aggiornamenti ufficiali nelle settimane precedenti alla chiusura, per informazioni su eventuali servizi sostitutivi, orari dell’ultima corsa prima dello stop e ripresa dell’esercizio a lavori ultimati. La pianificazione anticipata di eventi e uscite ai Piani d’Erna consentirà di evitare disagi e sovrapposizioni con il cantiere.
Con la proroga concessa, la scadenza per la conclusione delle opere slitta quindi al 31 ottobre 2026. Fino ad allora, la priorità resta mantenere l’accesso all’altopiano nel periodo estivo, rinviando all’autunno le lavorazioni più delicate e tecniche. Ulteriori dettagli operativi saranno resi noti dal Comune e dal gestore man mano che ci si avvicinerà alla finestra di chiusura.