Una passeggiata per conoscere la fonte dell’acqua che serve la provincia
Il 5 settembre la Delegazione FAI di Lecco ripropone la visita alla Sorgente Meria, uno dei punti di riferimento del servizio idrico provinciale. L’appuntamento, rinviato a giugno per maltempo, offre ai partecipanti l’opportunità di vedere da vicino l’origine di una risorsa fondamentale per cittadini e attività economiche.
La partecipazione è riservata a un massimo complessivo di 50 persone, suddivise in due gruppi. Il primo gruppo si ritroverà alle 9.30, il secondo alle 10.45, entrambi a Mandello del Lario in località Rongio, sul sentiero che conduce verso Luzzeno. Per chi lo preferisce è indicato come punto di incontro il parcheggio dell’Hotel Ristorante Al Verde, sempre a Rongio.
- Durata della visita: circa 1 ora e mezza.
- Tempo di avvicinamento: 30-45 minuti a piedi su una mulattiera di ciottoli nel bosco.
- Posti: 50 complessivi; iscrizione obbligatoria tramite il sito del FAI.
- Contributo consigliato: 5 euro.
Per il percorso il FAI raccomanda di indossare abiti comodi e calzature adeguate o scarponcini. In caso di pioggia leggera è utile portare una mantella o un ombrello; in condizioni di forte maltempo la Delegazione informerà via mail gli iscritti sull’eventuale annullamento. L’ingresso è vietato agli animali domestici.
Chi raggiungerà Rongio da Lecco dovrà tenere conto della contemporaneità con il Motoraduno Internazionale Città della Moto Guzzi, in programma lo stesso giorno a Mandello. Per limitare disagi dovuti al traffico e alle possibili limitazioni alla circolazione il FAI segnala un percorso alternativo: da Abbadia Lariana, alla rotonda presso il fiorista “El Giardinee”, svoltare verso Linzanico, salire oltre il ponte della SS36 e proseguire fino alla frazione; da lì raggiungere la rotonda di Crebbio e seguire le indicazioni per Rongio.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Data | Sabato 5 settembre |
| Ritrovo gruppi | 9.30 / 10.45 (Rongio, Mandello del Lario) |
| Durata visita | Circa 1 ora e 30 minuti |
| Cammino | 30-45 minuti su mulattiera |
| Partecipanti | Max 50 (iscrizione obbligatoria) |
La Sorgente Meria è segnalata dal FAI come una delle realtà di punta del servizio idrico provinciale: aprire il sito della fonte permette di comprendere non solo un luogo naturale, ma anche le infrastrutture e le pratiche necessarie alla gestione dell’acqua. Per i residenti della zona si tratta di un’occasione per conoscere meglio la provenienza dell’acqua potabile e le caratteristiche del territorio che la custodisce.
Le iscrizioni vanno effettuate tramite il portale del FAI; la quota suggerita è di 5 euro, utile a sostenere le iniziative dell’associazione. Per chi intende partecipare è consigliabile prenotare per tempo e pianificare l’accesso a Rongio seguendo le indicazioni alternative per evitare rallentamenti dovuti al motoraduno.