Richiesta di uniformare sanzioni e possibilità di regolarizzazione
Il consigliere comunale Luciano Zarbano ha inviato una lettera al sindaco di Imperia chiedendo di intervenire sulla disciplina applicata ai parcheggi a pagamento in città, segnalando che esistono attualmente prassi diverse a seconda delle aree. Secondo Zarbano, dalla verifica di segnalazioni di cittadini emergerebbe un trattamento non omogeneo nei confronti degli automobilisti che eccedono il tempo indicato sul ticket.
"Una differenza difficile da spiegare"
Nel documento il consigliere mette in evidenza che in alcune zone chi supera di poco l'orario pagato può sanare la posizione versando un importo integrativo o una penale ridotta, evitando così una multa più pesante. In altre aree, invece, questa possibilità non è prevista e la mancata regolarizzazione comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa più onerosa. Zarbano sottolinea che tutti i parcheggi cittadini sono gestiti dagli ausiliari del traffico in servizio per Marina di Imperia, e che la disparità di trattamento appare quindi ingiustificata agli occhi di residenti e visitatori.
Riferimento normativo e proposta pratica
La lettera richiama inoltre la modifica normativa intervenuta con la legge n. 177 del 25 novembre 2024, che ha aggiornato l'articolo 7 del Codice della Strada prevedendo una disciplina graduata per il caso di pagamento insufficiente nelle aree di sosta a tariffa. Sulla base di questo quadro, Zarbano propone di valutare l'introduzione del cosiddetto ravvedimento operoso in tutte le aree a pagamento della città: una misura che consentirebbe, nei casi di lieve eccedenza rispetto al tempo già corrisposto, di regolarizzare la posizione mediante un versamento ridotto invece di incorrere automaticamente in una multa più pesante.
Impatto per cittadini e visitatori
Se adottata, la proposta avrebbe conseguenze pratiche immediate per chi usa i parcheggi comunali, in particolare:
- maggiore chiarezza sulle modalità di gestione delle infrazioni di poca entità;
- potenziale riduzione delle contestazioni amministrative e delle liti tra automobilisti e operatori;
- uniformità di trattamento su tutto il territorio cittadino, sia per residenti sia per turisti.
Il consigliere precisa che l'obiettivo non è mettere in discussione l'obbligo del pagamento della sosta, bensì distinguere chi non ha pagato affatto da chi ha acquistato il ticket e ha superato di pochi minuti l'orario previsto.
Prossime fasi e possibili sviluppi
La richiesta è ora nelle mani del sindaco: toccherà all'amministrazione valutare la proposta, verificare la compatibilità con i contratti di gestione in essere e con le procedure operative degli ausiliari del traffico, nonché definire eventuali modifiche al regolamento comunale della sosta. Non sono citate scadenze né risposte formali nel testo della segnalazione.
| Situazione attuale | Proposta di Zarbano |
|---|---|
| Disomogeneità tra aree: in alcune si consente integrazione, in altre no | Introduzione del ravvedimento operoso in tutte le aree a pagamento |
| Applicazione diretta di sanzioni più pesanti in molte aree | Possibilità di regolarizzare con pagamento ridotto per lievi eccedenze |
Per i cittadini interessati, resta utile seguire gli aggiornamenti ufficiali del Comune di Imperia per conoscere eventuali variazioni del regolamento della sosta o disposizioni operative rivolte agli ausiliari del traffico.
Redazione locale: la proposta riapre il dibattito sulla trasparenza e sull'equità delle regole urbane, temi percepiti quotidianamente dagli utenti delle aree di sosta.