È arrivata alla fase formale di istruttoria la parte più prossima al confine del grande progetto di adeguamento dell’Aurelia tra Sanremo e Ventimiglia. Anas ha inoltrato al Consiglio superiore dei lavori pubblici la richiesta di parere obbligatorio sul progetto di fattibilità tecnico-economica del Lotto 3, Stralcio 3, Camporosso-Ventimiglia.
Che cosa prevede il lotto
Il tratto interessato è lungo circa 2,3 chilometri e si collega alla statale 20 del Col di Tenda nel territorio di Ventimiglia. L’intervento include:
- una sede viaria con sezione di tipo C1, a carreggiata unica;
- una galleria naturale per circa 1,98 chilometri dell’asse principale;
- ponti e viadotti per complessivi circa 469 metri;
- collegamenti locali per garantire interconnessione con la viabilità esistente (via Braie e provinciale 64).
Il costo indicato nel documento supera i 278 milioni di euro per questo stralcio, mentre il corridoio complessivo Sanremo–Ventimiglia è inserito in un programma con un valore superiore a 1,144 miliardi di euro, come riportato da Anas.
Perché la pratica è significativa
La presentazione al Consiglio superiore segnala un’accelerazione procedurale rispetto ad altri segmenti del corridoio costiero e segna una diversità di sviluppo tra le aree della provincia: mentre a Sanremo il progetto di completamento dell’Aurelia bis è fonte di conflitto politico e amministrativo, il dossier Camporosso–Ventimiglia sembra aver compiuto passi concreti verso la realizzazione.
Il documento sottolinea inoltre che il programma complessivo è stato impostato a partire dal Documento di fattibilità delle alternative progettuali avviato nell’ottobre 2022 e approvato in linea tecnica dall’amministratore delegato di Anas il 19 dicembre 2023. Il lotto è stato inserito nel Contratto di programma Anas‑MIT 2021‑2025, dettaglio che colloca l’intervento nella più ampia pianificazione nazionale delle infrastrutture.
Conseguenze pratiche per il territorio
L’avanzamento della pratica apre la strada a fasi successive che avranno impatti concreti per residenti e attività locali: procedure espropriative, cantierizzazione e modifiche temporanee alla viabilità sono passaggi già emersi nelle discussioni sul territorio e che richiederanno informazione puntuale e interlocuzioni con le amministrazioni comunali e provinciali.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Lunghezza tratto | circa 2,3 km |
| Galleria naturale | circa 1,98 km |
| Ponti/viadotti | circa 469 m |
| Importo stralcio | oltre 278 milioni di euro |
Per i cittadini della zona di confine, in particolare nei comuni di Camporosso e Ventimiglia, le prossime settimane saranno decisive per capire tempistiche, aree interessate da eventuali espropri e misure di mitigazione ambientale e viabilistica.
Sul piano politico l’evoluzione del dossier rilancia il dibattito sul modello di grandi opere nel Ponente ligure: a poche decine di chilometri di distanza si registrano approcci diversi alla stessa esigenza di alleggerire il traffico lungo la costa e migliorare la sicurezza stradale.
Gli sviluppi ora dipenderanno dal parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, che rappresenta un passaggio obbligato prima di eventuali ulteriori atti autorizzativi e della prosecuzione verso la progettazione esecutiva e la cantierizzazione.
La provincia di Imperia resta quindi al centro di un programma infrastrutturale di ampia scala: la posizione del territorio, tra esigenze di scorrimento e tutela del paesaggio costiero, renderà essenziale una fase di confronto trasparente con i soggetti istituzionali e la popolazione.