Allarme dell'Ordine provinciale per la tutela dei cittadini
L'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Oristano ha espresso «profondo sconcerto» per l'emendamento approvato dalla Commissione Affari sociali della Camera che apre alla possibilità di reiscrizione di professionisti sanitari radiati per comportamenti correlati alla pandemia da Covid-19. Con una nota formale, l'organo provinciale chiede al Parlamento di rivedere il testo proposto, sostenendo che la disposizione rischia di indebolire le garanzie a tutela dei pazienti e di sminuire il lavoro degli organi disciplinari.
Le ragioni dell'obiezione e i rischi evidenziati
L'Ordine di Oristano ricorda che la radiazione dall'albo non è una sanzione inflitta per una semplice opinione, ma la conseguenza di comportamenti ritenuti incompatibili con i doveri fondamentali della professione. Per questo motivo, il reintegro straordinario, previsto per legge, potrebbe legittimare pratiche prive di basi scientifiche e indurre conseguenze negative sulla salute dei pazienti, come il rifiuto o il ritardo di cure validate.
«La scienza deve restare il punto di riferimento delle politiche sanitarie», ha ricordato il presidente della Fnomceo, richiamato anche dall'Ordine provinciale.
Nel documento si sottolinea inoltre che promuovere teorie o pratiche la cui sicurezza ed efficacia non siano dimostrate non è privo di conseguenze e può determinare aggravamenti di condizioni cliniche o danni irreversibili nei casi più gravi.
Il richiamo alla posizione della Fnomceo e i dati di fiducia nella scienza
L'Ordine oristanese si schiera accanto alla Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) e richiama l'appello del suo presidente, Filippo Anelli, a intervenire sul testo durante l'iter legislativo. Nella nota viene citato un sondaggio dell'Istituto Piepoli secondo il quale una larga maggioranza di italiani ripone fiducia nella scienza e nei medici che applicano evidenze scientifiche.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Chi considera la scienza motore di sviluppo sociale | 90% |
| Persone che dichiarano fiducia nei medici per l'uso di evidenze | 86% |
Conseguenze locali e prossimi passi
Per i pazienti della provincia di Oristano la questione non è solo di principio: riguarda la qualità delle cure, la sicurezza delle pratiche proposte e la certezza che i controlli disciplinari producano effetti duraturi. L'Ordine evidenzia che un percorso legislativo che renda più agevole la reiscrizione rischia di erodere la fiducia nel sistema professionale e nella medicina basata su evidenze.
- La nota dell'Ordine invita il Parlamento a modificare l'emendamento durante l'iter legislativo.
- La posizione provinciale si allinea a quella della Fnomceo e richiama dati di fiducia nella scienza.
- Resta aperto il confronto politico e istituzionale sul testo per chiarire aspetti pratici e garanzie per i cittadini.
Al momento non sono riportate reazioni pubbliche di esponenti locali delle istituzioni sanitarie o politiche della provincia di Oristano; la questione rimane invece al centro del dibattito nazionale e sarà oggetto di attenzione nelle fasi successive dell'iter parlamentare.
We News, redazione di Oristano