Collegamenti rapidi nello Stretto per veicoli e turisti
Da 15 luglio entreranno in servizio nuovi collegamenti marittimi dedicati ai viaggiatori tra Messina porto storico e Villa San Giovanni, annunciati da Bluferries, società di FS Logistix del Gruppo FS. Il servizio stagionale punta a potenziare la mobilità nello Stretto offrendo traversate più brevi per chi arriva o parte dalla Sicilia durante i mesi estivi.
In base all'avviso della società, saranno 32 corse giornaliere complessive, suddivise in 16 partenze verso Villa San Giovanni e 16 verso Messina porto storico. Ogni traversata tra i due porti avrà una durata di circa 30 minuti e sarà possibile imbarcare autovetture, camper, roulotte e motoveicoli.
- Periodo di operatività: dal 15 luglio al 13 settembre 2026;
- Numero corse: 32 giornaliere (16+16);
- Durata attraversamento: circa 30 minuti tra i due porti;
- Veicoli ammessi: auto, camper, roulotte, moto.
Come si inserisce nella rete di collegamenti dello Stretto
I nuovi orari per il porto storico si aggiungono al servizio già operativo che collega Villa San Giovanni con il porto di Tremestieri, nella zona sud di Messina. Quella rotta, distinta per tempo di percorrenza e continuità, impiega circa 50 minuti e opera 24 ore su 24.
| Tratta | Corse giornaliere | Durata | Periodo |
|---|---|---|---|
| Messina (porto storico) – Villa San Giovanni | 32 | 30 min | 15/7 – 13/9/2026 |
| Villa San Giovanni – Tremestieri (porto sud Messina) | Servizio continuativo | 50 min | 24 ore |
Impatto per residenti, pendolari e turismo
Per i messinesi e per chi transita nello Stretto, il potenziamento delle traversate può ridurre i tempi di spostamento e offrire maggiore flessibilità durante l'alta stagione. Le corse più rapide tra il centro storico portuale di Messina e Villa San Giovanni sono particolarmente utili per chi viaggia con veicoli ricreazionali o per i flussi turistici verso la Sicilia e il continente.
Resta importante che gli utenti verifichino orari e condizioni di imbarco direttamente con Bluferries prima di pianificare il viaggio, soprattutto nei periodi di picco estivo quando la domanda può essere elevata.
La misura si colloca in una stagione in cui la mobilità nello Stretto è al centro dell'attenzione, sia per la gestione dei flussi turistici sia per le esigenze quotidiane di spostamento di lavoratori e cittadini.