Emergenza roghi, saltano i fuochi della festa patronale
Enna fa i conti con una nuova ondata di fiamme nelle contrade a ridosso della città. Nel pomeriggio di questa domenica 19 luglio 2026, con temperature elevate e vento, i roghi sono tornati a interessare le aree di Baronessa, Mugavero e Santa Mariola, già colpite nelle ore precedenti. Di fronte al quadro in rapida evoluzione, il sindaco, senatore Mirello Crisafulli, ha deciso di annullare i fuochi pirotecnici previsti nel piazzale antistante il Castello di Lombardia al termine della processione della Patrona.
La scelta, comunicata nel tardo pomeriggio, nasce dalla necessità di concentrare risorse e attenzione sulle operazioni antincendio e di evitare ulteriori rischi in aree già stressate dal calore e dalla presenza di vegetazione secca. Il primo cittadino ha rinnovato l’appello alla massima prudenza e alla collaborazione della popolazione, invitando a segnalare prontamente eventuali movimenti sospetti nelle zone a rischio.
«Visto il perdurare della complicata e difficile situazione inerente agli incendi […] ho deciso di sospendere lo spettacolo dei fuochi pirotecnici previsto per stasera dopo la processione, nei pressi del Castello di Lombardia. Siamo in una situazione di emergenza, invito dunque tutti i cittadini a segnalare qualsiasi movimento sospetto […] Mi scuso per la defezione, ma in questi casi la sicurezza dei miei concittadini e dei loro beni viene prima di ogni altra cosa».
Processione confermata, cambia solo il finale
Resta confermata la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni della Maria Santissima della Visitazione e il rientro della Nave d’Oro al Duomo, come richiamato dal sindaco nel suo messaggio alla cittadinanza. L’unica variazione riguarda l’eliminazione dello spettacolo pirotecnico che, per tradizione, chiude la serata sul piazzale del Castello. Una modifica che evita assembramenti in un’area prossima a più fronti di fuoco e consente alle forze in campo di rimanere concentrate sulle priorità di sicurezza.
Le aree interessate e la situazione sul territorio
I focolai riaccesi hanno coinvolto nuovamente tre contrade del capoluogo. La priorità, indicano dal Comune, è limitare la propagazione delle fiamme e tutelare abitazioni, attività e terreni agricoli. Sul posto sono impegnati operatori e forze dell’ordine, con il supporto della Protezione Civile e dei corpi specializzati antincendio.
| Contrada | Situazione odierna |
|---|---|
| Baronessa | Rogo riacceso rispetto alle ore precedenti |
| Mugavero | Ripresa delle fiamme in area già colpita |
| Santa Mariola | Nuovi fronti su perimetri domati ieri |
L’accensione di fuochi d’artificio, in questo contesto, avrebbe aggiunto elementi di rischio, tra spostamenti di pubblico e possibili inneschi su vegetazione secca. La sospensione, pertanto, è stata ritenuta necessaria per prevenire ulteriori criticità a ridosso della città alta.
Cosa cambia per i cittadini
- Niente fuochi pirotecnici al Castello di Lombardia: l’evento conclusivo della serata è cancellato.
- Celebrations confermate: la processione e il rientro della Nave d’Oro al Duomo restano in programma.
- Massima prudenza: la popolazione è invitata a segnalare tempestivamente comportamenti anomali o potenziali inneschi alle autorità competenti.
Il Comune raccomanda attenzione negli spostamenti, evitando strade prossime alle zone interessate dai roghi e rispettando eventuali indicazioni delle forze dell’ordine presenti lungo i percorsi della festa. In caso di fumo o cenere sospinta dal vento, si suggerisce di limitare la permanenza all’aperto e proteggere persone fragili.
Appello alla collaborazione e ringraziamenti
Nel suo messaggio, il sindaco ha rivolto un ringraziamento alle forze dell’ordine e a tutti gli operatori impegnati nelle ultime ore in attività di contrasto agli incendi, riconoscendo l’impegno straordinario messo in campo. Ha inoltre ribadito l’invito ai fedeli a partecipare con spirito di comunità alle celebrazioni, unendo il rispetto della tradizione alla responsabilità condivisa per la sicurezza collettiva.
La situazione resta in evoluzione: l’amministrazione comunale seguirà l’andamento dei roghi e informerà la cittadinanza su eventuali aggiornamenti. In una stagione caratterizzata da alte temperature e vegetazione arida, l’attenzione di tutti è determinante per prevenire nuovi inneschi e ridurre i rischi per persone e beni.