Controlli immediati per ricomporre le coperture vaccinali
In seguito alla morte della piccola Anna Rosa Bartolotta, deceduta il 20 agosto a Palermo per una possibile difterite e risultata non completamente vaccinata, la Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Enna ha attivato una verifica capillare sul territorio. La misura, decisa dalla Direzione strategica guidata dal direttore generale Mario Zappia, punta a individuare i minori che non hanno completato le somministrazioni previste dal calendario vaccinale e a richiamare le famiglie per i recuperi necessari.
L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato assicurare la protezione individuale dei bambini e dall’altro tutelare la collettività riducendo la circolazione di malattie infettive che fino a poco tempo fa erano considerate ormai rare. Per rendere più efficace il percorso di richiamo, l’Asp ha previsto attività di informazione e accompagnamento rivolte alle famiglie, con modalità studiate per evitare allarmismi ma per rafforzare fiducia e partecipazione.
Supporto psicologico e coinvolgimento delle Case di Comunità
Nel piano operativo è previsto il coinvolgimento degli psicologi dei consultori presenti nelle Case di Comunità, con l’intento di facilitare il dialogo con le famiglie più diffidenti. Questo passaggio è presentato come una misura volta a sostenere il rapporto tra le famiglie e i servizi sanitari, favorendo il recupero delle somministrazioni mancanti con strumenti di comunicazione adeguati.
«Vaccinare i propri figli non è soltanto un obbligo di legge, ma un atto di responsabilità e di amore verso di loro e verso l'intera collettività».
La frase è stata pronunciata dal direttore sanitario Paolo La Paglia, che ha richiamato l’importanza di completare il ciclo vaccinale previsto dal calendario e ha invitato le famiglie della provincia a rivolgersi ai servizi Asp per verificare lo stato delle vaccinazioni dei propri figli.
Azioni previste e impatto per i cittadini
Le principali attività annunciate dall’Asp di Enna sono le seguenti:
- verifica capillare delle anagrafiche vaccinali per individuare i minori con vaccinazioni incomplete;
- contatto e convocazione delle famiglie interessate per il recupero delle somministrazioni mancanti;
- attività informative puntuali e accompagnamento ai servizi sanitari, senza creare allarmismi;
- coinvolgimento degli psicologi dei consultori delle Case di Comunità per sostenere il dialogo con le famiglie.
Per i genitori della provincia ciò significa che, nelle prossime settimane, potrebbero ricevere comunicazioni dall’Asp per aggiornare le vaccinazioni dei figli. L’iniziativa mira a ricostituire adeguate coperture vaccinali, elemento considerato fondamentale per proteggere anche le persone più fragili della comunità.
| Evento | Data/indicazione |
|---|---|
| Decesso per possibile difterite | 20 agosto, Palermo (Anna Rosa Bartolotta) |
| Avvio verifica Asp Enna | Con effetto immediato |
| Soggetti coinvolti | minori con vaccinazioni incomplete; famiglie; psicologi dei consultori |
La scelta dell’Asp riflette una strategia preventiva che combina attività amministrative (verifica delle anagrafiche e convocazioni) con interventi di accompagnamento e comunicazione. L’invito esplicito ai genitori è di rivolgersi ai servizi sanitari territoriali per verificare la situazione vaccinale e completare il percorso quando necessario.
Nel ribadire la funzione della vaccinazione come strumento di prevenzione individuale e collettiva, la direzione sanitaria sottolinea come il mantenimento di adeguate coperture vaccinali sia essenziale per evitare il ritorno di malattie che si ritenevano debellate o sotto controllo. Le famiglie interessate possono attendersi un contatto dall’Asp o rivolgersi direttamente ai punti vaccinali delle strutture sanitarie provinciali per informazioni e prenotazioni.