Ambulatorio a rischio: cosa è successo a Crespino
A Crespino, Comune della provincia di Rovigo, la decisione del commissario prefettizio di aumentare il canone di locazione dei locali comunali che ospitano l’ambulatorio ha provocato una forte reazione della comunità locale e del medico titolare, il dottor Roberto Fante. La misura, definita dal medico «inaccettabile», ha aperto la prospettiva che lo studio venga trasferito in un altro comune o che il dottore cessi l’attività sul territorio.
La mobilitazione dei cittadini
Per evitare la perdita di un presidio sanitario ritenuto fondamentale — soprattutto in un paese con una popolazione composta in larga maggioranza da persone anziane — è stata promossa una raccolta firme. Il documento è stato depositato all’ufficio protocollo del municipio e indirizzato al commissario prefettizio con copia al prefetto.
«Avremmo voluto fare una manifestazione pubblica, ma le difficoltà organizzative e la burocrazia ci hanno ostacolato – fanno sapere Daniela e Donata Albieri, promotrici dell’iniziativa – Così abbiamo consegnato una lettera al protocollo del municipio, indirizzata al commissario e per conoscenza al prefetto, con la quale chiediamo di muovere un passo nella nostra direzione.»
Le ragioni del medico e le alternative sul tavolo
Il dottor Fante, prossimo alla pensione, aveva manifestato la disponibilità a proseguire l’attività per altri due anni e a favorire il subentro di un giovane professionista, mettendo a disposizione mobilio e attrezzature e condizioni favorevoli per agevolare l’insediamento. Tuttavia, con il rialzo del canone, il medico sta valutando lo spostamento dell’ambulatorio a Polesella, dove le condizioni di locazione sarebbero più favorevoli.
- Località interessata: Crespino (Provincia di Rovigo)
- Medico coinvolto: dott. Roberto Fante
- Possibile nuova sede: Polesella (a circa 12 km dal centro del paese)
Tempi e conseguenze per gli assistiti
La comunità si muove con urgenza perché il dottore ha pochi giorni per comunicare all’Ulss 5 la propria decisione; la scadenza indicata è entro la fine di ottobre. Se il trasloco a Polesella si concretizzasse, molti pazienti — in particolare gli anziani che oggi si servono dell’ambulatorio cittadino — subirebbero spostamenti e difficoltà nell’accesso alle cure di base.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Comune | Crespino (RO) |
| Medico | Dott. Roberto Fante |
| Alternativa individuata | Polesella (circa 12 km) |
| Scadenza comunicazione | Fine ottobre (all’Ulss 5) |
La questione mette in luce il ruolo delle amministrazioni locali nella gestione di servizi essenziali: la politica delle locazioni di immobili comunali, in presenza di professionalità vicine alla pensione, può determinare la sopravvivenza o la chiusura di punti di assistenza primaria.
Per gli abitanti di Crespino e dei comuni limitrofi la soluzione auspicata resta una ricomposizione negoziata del contendere che permetta la permanenza del medico o un passaggio di consegne ordinato che non lasci scoperta la popolazione più fragile.