Campionamenti: un solo punto sul Verbano entro i limiti, criticità diffuse
I campionamenti effettuati da Legambiente nell'ambito della Goletta dei Laghi evidenziano criticità diffuse sul Lago Maggiore nel tratto ricompreso nella provincia di Varese. Dei sei punti esaminati sul Verbano, soltanto la spiaggetta di Lisanza a Sesto Calende è risultata entro i limiti di legge. Diversi prelievi, tra cui quelli in corrispondenza di scarichi e foci di torrenti, sono stati classificati come inquinati.
I punti segnalati con problemi sono:
- Luino, allo scarico della terrazza in piazza Garibaldi;
- foce del torrente Boesio a Gaggetto (Laveno), area storicamente critica;
- torrente Acqua Negra a Ispra;
- foce del Tresa tra Germignaga e Luino;
- foce del Bardello a Brebbia.
| Sito | Comune | Esito |
|---|---|---|
| Spiaggetta di Lisanza | Sesto Calende | Entro i limiti |
| Terrazza piazza Garibaldi (scarico) | Luino | Inquinato |
| Foce torrente Boesio (Gaggetto) | Laveno | Fortemente inquinato |
| Torrente Acqua Negra | Ispra | Inquinato |
| Foce del Tresa | Germignaga/Luino | Inquinato |
| Foce del Bardello | Brebbia | Inquinato |
"Le criticità dei corpi idrici del territorio possono e devono essere affrontate con maggiore attenzione"
La dichiarazione è della presidente del circolo di Laveno, che ha promosso l'incontro dedicato ai dati relativi al Verbano. Sul fronte opposto, i campionamenti sul Lago Ceresio (versante lombardo) sono risultati tutti conformi ai limiti di legge: quattro punti controllati — due in provincia di Como e due in provincia di Varese — non hanno evidenziato superamenti. A Porto Ceresio, in particolare, sono state promosse la foce del torrente Vallone e la foce del rio Bolletta.
"Un segnale incoraggiante che conferma l’importanza del lavoro svolto in questi anni per la tutela del nostro lago"
Queste le parole riportate dal presidente dell'Autorità di Bacino Lacuale Ceresio, Piano e Ghirla, a commento dei risultati positivi sul Ceresio.
Per i residenti e i frequentatori dei laghi della provincia la rilevazione ha implicazioni pratiche: la presenza di cariche batteriche superiori ai limiti nelle aree indicate sconsiglia il contatto con l'acqua e solleva questioni sulla gestione degli scarichi, sul trattamento delle acque reflue e sulla necessità di interventi di manutenzione e bonifica. Le località segnalate come critiche comprendono aree urbane con scarichi e foci di torrenti che richiedono un monitoraggio costante e azioni coordinate tra enti locali, autorità di bacino e associazioni ambientaliste.
Nei prossimi mesi sarà utile che le amministrazioni comunali coinvolte rendano noti piani o tempistiche per interventi mirati, mentre i cittadini possono consultare gli aggiornamenti delle analisi e seguire le eventuali ordinanze locali. La differenza di esito tra i due laghi sottolinea come i risultati delle azioni di tutela possano essere tangibili, ma anche come permangano criticità che richiedono attenzione e risorse.
La Goletta dei Laghi prosegue il suo monitoraggio, proponendo un quadro utile per orientare scelte amministrative e comportamenti individuali nella stagione estiva.