Richiesta formale per un presidio antincendio nel cuore della provincia
La Fp Cgil di Enna ha avanzato una richiesta formale per l'istituzione di un distaccamento dei Vigili del Fuoco a Catenanuova, inviando la proposta ai sindaci e ai presidenti dei consigli comunali di Catenanuova, Centuripe e Regalbuto. L'obiettivo indicato è duplice: migliorare la capacità di risposta agli incendi e garantire un presidio di legalità in un'area che, secondo il sindacato, è ripetutamente interessata da roghi la cui origine è spesso sospetta.
Secondo la segreteria provinciale guidata da Alfredo Schilirò, i comuni dell'area — tra cui Agira e Nissoria — si trovano in seria difficoltà quando le richieste di soccorso devono essere servite dalle sedi più distanti di Enna, Leonforte e Nicosia. Di qui la proposta di attivare una sede operativa a Catenanuova per ridurre i tempi di intervento e contenere gli effetti sempre più intensi degli incendi estivi.
«Servono distaccamenti per coprire un territorio dove le infrastrutture sono carenti – chiediamo con urgenza l’attivazione di un distaccamento dei Vigili del Fuoco a Catenanuova».
Motivazioni e contesto locale
Nel documento inviato agli amministratori locali la Fp Cgil richiama il tema della crisi climatica e degli impatti già visibili sul territorio provinciale. Viene sottolineato il carattere fragilizzato del cosiddetto "triangolo" che comprende Catenanuova, Centuripe e Regalbuto, dove l'estate si traduce spesso in condizioni di caldo estremo e in un aumento dei fenomeni di incendio. Nella nota è citata la caratteristica termica di Catenanuova, indicata come una delle città più calde d'Europa, con punte che possono avvicinarsi ai 45 gradi.
Conseguenze pratiche per i cittadini
- Riduzione dei tempi di intervento: un distaccamento locale potrebbe arrivare più rapidamente sui luoghi dell'incendio rispetto a squadre partite da sedi distanti.
- Migliore copertura del territorio: interventi più tempestivi limiterebbero i danni a boschi, colture e infrastrutture.
- Effetto deterrente su eventuali atti dolosi qualora la presenza dei Vigili del Fuoco sia più stabile e percepibile.
Richiesta ai sindaci e prossimi passi
La Fp Cgil ha chiesto un incontro urgente con gli amministratori locali per discutere l'istanza e concordare possibili iniziative. Tra le questioni pratiche che saranno da affrontare figurano la disponibilità di spazi per la sede, le dotazioni necessarie e le modalità di finanziamento o supporto logistico. Non sono state allegate cifre né specifiche tecniche nella richiesta diffusa dalla sigla sindacale.
| Comuni citati | Problemi evidenziati |
|---|---|
| Catenanuova | Clima estremamente caldo; proposta per distaccamento |
| Agira, Nissoria | Ripetuti incendi, difficoltà di intervento |
| Centuripe, Regalbuto | Coinvolti nella richiesta inviata agli amministratori |
La proposta sindacale si colloca in un quadro più ampio di domande rivolte alle istituzioni su come adeguare i servizi di protezione civile e soccorso a mutamenti climatici e a fenomeni di criminalità ambientale. Sarà compito dei sindaci e degli enti competenti valutare la fattibilità della misura, la sua sostenibilità economica e i tempi di attuazione.
Per le comunità locali la questione è pratica e urgente: migliorare la dotazione di mezzi e presidi sul territorio significa aumentare la sicurezza di persone, aziende agricole e infrastrutture, riducendo l'impatto devastante che gli incendi estivi possono avere su vaste aree della provincia.