Forte deflagrazione nella notte a Modugno
Un'esplosione ha distrutto nella notte lo sportello bancomat della filiale del Monte dei Paschi di Siena in via Paradiso, a Modugno. Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, i residenti sono stati svegliati da due detonazioni avvertite intorno alle 3:40.
I locali della filiale risultano gravemente danneggiati, con danni che si estendono anche agli esercizi vicini. Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e per avviare le indagini.
Metodo e verifiche in corso
Gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica dell'attacco, attribuito alla tecnica della cosiddetta “marmotta”, già utilizzata in altri episodi simili in provincia. Al momento sono in corso accertamenti per stabilire se i malviventi siano riusciti a portare via contanti dall'Atm.
- Orario della segnalazione: intorno alle 3:40 della notte.
- Luogo: filiale Monte dei Paschi di Siena, via Paradiso, Modugno.
- Conseguenze materiali: devastazione dei locali della filiale; danni anche alle attività vicine.
- Intervento: carabinieri presenti per rilievi e indagini.
Contesto provinciale
L'episodio di Modugno si inserisce in una serie di assalti a sportelli bancomat che stanno interessando la provincia di Bari. Nelle 24 ore precedenti era stato segnalato un altro colpo alla filiale della Bdm di Ceglie del Campo. Gli accertamenti cercano ora possibili collegamenti tra i vari attacchi, sia a livello di modalità operative che di responsabilità degli autori.
| Elemento | Dato disponibile |
|---|---|
| Ora dell'esplosione | Intorno alle 3:40 |
| Luogo | Filiale Monte dei Paschi di Siena, via Paradiso, Modugno |
| Numero di detonazioni | Due |
| Forze dell'ordine intervenute | Carabinieri |
Impatto sui cittadini
Oltre al danno materiale alla filiale e alle attività limitrofe, questi episodi sollevano preoccupazioni per la sicurezza delle strade e dei quartieri colpiti, specie durante le ore notturne. I residenti hanno segnalato il forte botto e il disagio dovuto ai danni alle vetrine e alle serrande; le indagini chiariranno anche l'eventuale necessità di chiusure temporanee della zona per i rilievi.
Le autorità competenti proseguono gli accertamenti per identificare i responsabili e verificare l'eventuale collegamento con i precedenti episodi registrati in provincia.