Modalità di voto e sedi operative
Domenica 12 luglio si terrà la consultazione per l'elezione del nuovo presidente della Provincia di Pesaro e Urbino. Potranno votare esclusivamente i sindaci e i consiglieri comunali: complessivamente sono chiamati alle urne 652 elettori, suddivisi fra due sedi organizzative.
Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 8 alle 20. A Pesaro è stata allestita una sezione nella sala Pierangeli della Provincia, in viale Gramsci 4; qui sono iscritti alla votazione 302 elettori, provenienti da 21 Comuni. A Urbino, la sottosezione è stata predisposta presso il Collegio Raffaello (piazza della Repubblica 13) e raccoglie 350 elettori provenienti da 29 Comuni.
| Sezione | Ubicazione | Numero elettori | Comuni rappresentati |
|---|---|---|---|
| Pesaro | Sala Pierangeli, v.le Gramsci 4 | 302 | 21 |
| Urbino | Collegio Raffaello, p.za della Repubblica 13 | 350 | 29 |
I candidati e il meccanismo di ponderazione
Si presentano alla carica di presidente due candidati sindaci: Alberto Alessandri (sindaco di Cagli) e Maurizio Gambini (sindaco di Urbino). Il voto degli elettori non è a valore nominale: ogni preferenza sarà ponderata sulla base dell'ultimo censimento ufficiale della popolazione, secondo le norme che regolano le elezioni di secondo livello per le Province.
Lo scrutinio inizierà immediatamente dopo la chiusura delle operazioni di voto.
Composizione delle due sezioni (Comuni coinvolti)
La ripartizione dei Comuni tra le due sedi segue criteri demografici. Fra i Comuni assegnati alla sezione di Pesaro figurano, tra gli altri: Pesaro, Fano, Vallefoglia, Gabicce Mare, Mondolfo, Fossombrone. Alla sottosezione di Urbino sono invece assegnati tra gli altri: Urbino, Urbania, Cagli, Fermignano, Acqualagna, Mercatello sul Metauro.
La polemica politica
La vigilia dell'appuntamento elettorale è segnata da tensioni e critiche politiche. Rappresentanti del centrodestra provinciale hanno espresso forti riserve su iniziative e comportamenti di gruppi civici e liste collegabili a Progetto Civico, denunciando contraddizioni e chiedendo chiarimenti sui processi di aggregazione dei consiglieri comunali nelle formazioni locali.
«La conferenza stampa di Progetto Civico Italia che fa incetta di consiglieri comunali lascia una domanda politica ine... »
Le contestazioni, provenienti da più forze e consiglieri comunali, segnalano una fase di tensione politica interna che potrebbe influire sui rapporti tra enti locali nei prossimi mesi, indipendentemente dall'esito della elezione del presidente.
Impatto locale e cosa cambia dopo il voto
Questa tornata riguarda unicamente la presidenza: i consiglieri provinciali in carica resteranno formalmente in carica fino al 29 settembre, secondo quanto previsto dalle norme transitorie. La nuova guida dell'ente avrà responsabilità nella programmazione territoriale, nelle infrastrutture provinciali e nel coordinamento tra Comuni, particolarmente rilevanti per le amministrazioni locali di piccolo e medio taglio della nostra provincia.
- Chi vota: 652 elettori (sindaci e consiglieri comunali dei 50 Comuni)
- Quando: domenica 12 luglio, ore 8-20
- Dove: sala Pierangeli (Pesaro) e Collegio Raffaello (Urbino)
Al termine delle operazioni sarà possibile conoscere il nome del nuovo presidente: un risultato che avrà riflessi concreti sull'azione amministrativa provinciale e sulle relazioni tra i Comuni della provincia di Pesaro e Urbino.