Sinergia tra Regione e Consorzio per sbloccare investimenti e infrastrutture
Il tema della depurazione torna al centro del dibattito pubblico provinciale come fattore chiave per lo sviluppo dell'area industriale Cosenza-Rende. Secondo il consigliere regionale del Partito Democratico, il Consorzio Valle Crati può assumere un ruolo centrale nella fase di adeguamento degli impianti e nella gestione dei progetti che la Regione intende promuovere.
Il Consorzio, affermano i sostenitori, ha completato un percorso di risanamento interno che ne ha consolidato la struttura: da questa base potrebbe partire una nuova stagione di investimenti, a partire da formule di finanziamento come il project financing, con l'obiettivo di rendere il sistema idrico e depurativo adeguato alle esigenze delle imprese locali.
«Servono tempi certi per uscire dalla procedura d'infrazione europea ed incentivare il riuso dell'acqua in agricoltura»
Il messaggio chiave è duplice. Da un lato, la necessità di rispettare la normativa comunitaria per evitare sanzioni e, dall'altro, la volontà di considerare l'acqua depurata non come scarto ma come una risorsa utile per l'agricoltura e le attività produttive, purché il suo impiego avvenga nel rispetto delle regole vigenti.
Impatto territoriale e priorità operative
- Tempi certi: accelerare i cantieri e definire scadenze per uscire dalla procedura d'infrazione;
- Infrastrutture moderne: adeguare gli impianti alle necessità del sistema industriale locale per evitare freni allo sviluppo;
- Valorizzazione delle risorse: promuovere il riuso dell'acqua depurata in agricoltura e in altri settori produttivi, nel quadro delle norme.
Per le imprese internazionali presenti o potenzialmente interessate all'area, l'esistenza di un sistema di depurazione efficiente è un elemento determinante nelle scelte di investimento. Un ritardo nelle opere può quindi tradursi in opportunità perdute per il territorio della Valle del Crati.
| Elemento | Obiettivo |
|---|---|
| Consorzio Valle Crati | Ruolo strategico nella gestione e nell'attuazione degli interventi |
| Regione Calabria | Sinergia istituzionale per velocizzare i lavori |
| Area Cosenza-Rende | Adeguamento impiantistico per sostenere sviluppo economico |
La prospettiva delineata dalla rappresentanza politica locale evidenzia come la depurazione sia percepita non solo come questione ambientale, ma anche come leva di crescita economica. Per i cittadini significa potenziali ricadute sull'occupazione e sulla qualità dei servizi; per gli agricoltori e le imprese, la possibilità di accedere a risorse idriche riutilizzabili, nel rispetto delle norme, potrebbe ridurre costi e aumentare la sostenibilità delle produzioni.
Resta prioritario, secondo gli interlocutori, definire un cronoprogramma chiaro per i cantieri e garantire risorse e governance adeguata affinché gli interventi non restino sulla carta ma producano effetti concreti sul territorio cosentino.