Fontane pubbliche: aggiornamento sulle revoche e sulle limitazioni
Il Comune di Cosenza ha disposto una serie di provvedimenti per aggiornare lo stato di potabilità dell'acqua erogata dalle fontane pubbliche, dopo i controlli e i campionamenti effettuati dall'ASP di Cosenza (SIAN) e dall'ARPACAL. In seguito ai risultati delle analisi e agli interventi di ripristino delle reti idriche, alcune fontane sono state dichiarate nuovamente utilizzabili per fini alimentari; in altri punti della città restano invece attive misure restrittive.
La revoca dei divieti riguarda le fontane situate a Piazza Loreto, Portapiana, Archi di Ciaccio e Corso Vittorio Emanuele, dove le analisi, comprensive dei campionamenti di autocontrollo effettuati da un laboratorio accreditato, hanno confermato il rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente. Parallelamente, il Comune ha ribadito la necessità di mantenere il divieto per le strutture dove persistono non conformità.
«L’utilizzo per fini alimentari o potabili è consentito solo laddove le analisi confermino il pieno rispetto dei limiti di legge. Dove la non conformità persiste, la tutela della salute pubblica resta la priorità assoluta»
Alla lista delle fontane ancora non potabili sono state confermate tre collocazioni specifiche e, con una nuova ordinanza, si è aggiunta anche la fontana di Piazza XXV Luglio, per carenza dei requisiti di qualità dell'acqua destinata al consumo umano. Le tre fontane già sottoposte a divieto sono quelle della Villa Vecchia, di Via Campagna e di Piazza Piccola, nel centro storico.
- Fontane dichiarate nuovamente potabili: Piazza Loreto, Portapiana, Archi di Ciaccio, Corso Vittorio Emanuele.
- Fontane ancora non potabili: Villa Vecchia, Via Campagna, Piazza Piccola.
- Nuovo divieto immediato: fontana di Piazza XXV Luglio.
Per le fontane soggette a divieto il Comune ha disposto l'affissione di una segnaletica chiara con la dicitura “Acqua non potabile – Divieto di utilizzo per il consumo umano”, al fine di informare la popolazione e prevenire rischi per la salute. Gli interventi strutturali e i successivi campionamenti di controllo rimangono in capo agli enti competenti per garantire il pieno ripristino dei requisiti quando possibile.
Dal punto di vista pratico, i cittadini devono quindi attenersi alla segnaletica presente su ciascuna fontana: dove il divieto è stato revocato l'acqua è nuovamente fruibile per tutti gli usi, mentre nelle aree con ordinanza attiva è vietato l'uso per fini alimentari fino a nuova comunicazione delle autorità sanitarie e comunali.
| Ubicazione | Stato attuale |
|---|---|
| Piazza Loreto | Potabile |
| Portapiana | Potabile |
| Archi di Ciaccio | Potabile |
| Corso Vittorio Emanuele | Potabile |
| Villa Vecchia | Non potabile |
| Via Campagna | Non potabile |
| Piazza Piccola | Non potabile |
| Piazza XXV Luglio | Non potabile (nuova ordinanza) |
Il provvedimento del sindaco Franz Caruso è il frutto dei riscontri tecnici ricevuti dai laboratori e dalle autorità sanitarie. L'Amministrazione ha sottolineato che ogni revoca o imposizione di divieto è subordinata ai risultati degli accertamenti di laboratorio e agli interventi di ripristino sulle reti idriche. I cittadini sono invitati a consultare i canali istituzionali per eventuali aggiornamenti e ad attenersi alla segnaletica apposta sulle fontane interessate.
Resta aperta l'attesa per nuovi e ulteriori campionamenti che possano chiarire l'entità delle non conformità nelle aree ancora soggette a divieto e permettere, ove possibile, ulteriori revoche in favore della piena fruibilità delle fontane pubbliche.