La polizia di Stato di Novara ha eseguito questa mattina la sospensione per 5 giorni della licenza di una sala giochi situata in via Torino a Cureggio. Il provvedimento, firmato dal questore, è stato adottato dopo un controllo amministrativo condotto dalla squadra amministrativa della divisione Pas.
Motivo del provvedimento
Dall'ispezione è emerso che i frequentatori del locale potevano ottenere denaro contante direttamente all'interno della sala giochi. Secondo le forze dell'ordine, tale pratica costituisce una violazione del Testo Unico Bancario e assume rilievo penale. Inoltre la possibilità di erogare contanti sul posto vanifica le misure di tutela previste dalla normativa regionale anti-ludopatia.
- Il controllo è stato realizzato dalla squadra amministrativa della divisione Pas della Questura di Novara.
- La sospensione temporanea è stata disposta in base all'articolo 10 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps).
- Secondo gli investigatori, l'erogazione interna di contante compromette le disposizioni regionali che regolano l'apertura di sale da gioco in prossimità di luoghi sensibili.
Implicazioni per la prevenzione della ludopatia
La legge regionale piemontese, entrata in vigore per arginare il fenomeno della dipendenza da gioco d'azzardo, prevede misure quali il divieto di apertura di nuove sale o spazi per il gioco a ridosso di punti considerati sensibili. Il meccanismo riscontrato a Cureggio — che permetteva ai clienti di ricevere contanti nel locale — ha reso inefficace questo sistema di salvaguardia, secondo la ricostruzione degli agenti.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Luogo | Cureggio, via Torino |
| Durata sospensione | 5 giorni |
| Normativa applicata | Art. 10 Tulps |
Il provvedimento è finalizzato a sanzionare abusi della licenza e comportamenti non conformi alla normativa vigente, nonché a tutelare la collettività dagli effetti potenzialmente pericolosi dell'accesso facilitato a denaro contante nei luoghi di gioco.
Cosa cambia per la cittadinanza
La temporanea chiusura del locale comporterà, per alcuni giorni, l'indisponibilità di un punto di intrattenimento nel centro di Cureggio. Il provvedimento assume anche una valenza deterrente per altre attività della provincia: le verifiche amministrative e gli interventi della Questura mirano a far rispettare regole che hanno dirette ricadute sulla protezione dei soggetti più vulnerabili rispetto al gioco d'azzardo.
Eventuali ulteriori accertamenti o misure saranno comunicati dalle autorità competenti. Nel frattempo, la Polizia invita i gestori di esercizi pubblici a rispettare scrupolosamente la normativa per evitare sanzioni o la sospensione delle autorizzazioni.