La Regione Piemonte ha aggiornato l'elenco dei Comuni turistici riconosciuti per il 2026, inserendo nuove località tra le province del Novarese e del Verbano Cusio Ossola. Con la Determinazione dirigenziale numero 351 del 27 luglio il totale delle amministrazioni piemontesi segnalate sale a 552, rispetto alle 515 dell'anno precedente.
Novarese: due nuove entrate, una esclusione
In provincia di Novara risultano oggi 46 Comuni turistici. Rispetto all'elenco 2025 ci sono due nuovi ingressi: Boca e Fara Novarese. Allo stesso tempo, Prato Sesia, che figurava nella lista 2025, non compare nel nuovo elenco 2026.
- Nuovi ingressi nel Novarese: Boca, Fara Novarese
- Comune non più presente: Prato Sesia
Vco: tre nuovi Comuni riconosciuti
Nel Verbano Cusio Ossola il numero dei Comuni turistici riconosciuti per il 2026 è di 41. Entrano nell'elenco Casale Corte Cerro, Cossogno e Craveggia, mentre non figurano più Ceppo Morelli e Gignese.
"Per ottenere il riconoscimento, il Comune deve presentare alla Regione una domanda motivata e certificata, accompagnata da una relazione che attesti il possesso dei requisiti previsti."
La procedura non è automatica: i Comuni interessati devono avanzare richiesta formale alla Regione e dimostrare il possesso dei requisiti richiesti, come precisato nella determinazione.
Elenco e rilevanza locale
L'elenco regionale comprende decine di località note del territorio novarese e del Vco, tra cui centri lacustri e borghi che offrono attrattive per il turismo di prossimità. Nel Novarese sono confermati, tra gli altri, comuni come Arona, Lesa, Orta San Giulio, Gozzano, Novara e Borgomanero. Nel Vco risultano presenti località di richiamo turistico quali Stresa, Verbania e Omegna.
| Provincia | Comuni turistici 2025 | Comuni turistici 2026 |
|---|---|---|
| Piemonte (totale) | 515 | 552 |
| Novara | — | 46 |
| Vco (Verbano Cusio Ossola) | — | 41 |
Impatto e conseguenze per i Comuni
Ottenere il riconoscimento di Comune turistico può favorire attività di promozione, rendere più agevole l'accesso a iniziative regionali dedicate al turismo e influire sulla visibilità del territorio. Per i piccoli centri, in particolare, l'inclusione nell'elenco rappresenta uno strumento per attrarre visitatori e sostenere l'economia locale legata all'ospitalità e ai servizi connessi.
Per i cittadini e gli operatori locali la novità principale è dunque il potenziale aumento di opportunità di collaborazione con la Regione, ma anche la necessità di mantenere gli standard richiesti per restare nell'elenco negli anni successivi.
La determinazione regionale completa contiene l'elenco integrale dei Comuni riconosciuti; i sindaci interessati alle procedure di ammissione o conferma al riconoscimento possono presentare la documentazione richiesta secondo le indicazioni fornite dall'amministrazione regionale.