Operazione di controllo sul territorio nella Val di Taro
I Carabinieri della Compagnia di Borgo Val di Taro hanno svolto nei giorni scorsi un servizio straordinario finalizzato a prevenire reati e a garantire il rispetto del codice della strada nelle aree maggiormente frequentate della vallata. Le pattuglie, supportate dall'Aliquota Radiomobile e dall'aliquota Operativa in borghese, hanno presidiato strade e parchi pubblici con posti di blocco e controlli mirati.
Nel dettaglio dell'attività le forze dell'ordine hanno verificato 115 veicoli, controllato 128 persone e ispezionato 3 esercizi pubblici. L'operazione si è conclusa con:
- 1 denuncia per falsità materiale;
- sequestro di un documento d'identità;
- 3 patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza;
- 5 segnalazioni per uso personale di sostanze stupefacenti.
Tra gli interventi di rilievo, in orario notturno su una strada provinciale, i militari hanno sottoposto a controllo una donna di circa 30 anni, residente nella provincia. L'esame del documento esibito, una Carta d'Identità Elettronica, ha evidenziato segni di manomissione sul retro e il chip è risultato forzato. La donna non ha fornito spiegazioni soddisfacenti ed è scattata la denuncia all'Autorità Giudiziaria con contestuale sequestro del documento.
Altro intervento significativo ha interessato un conducente di circa 64 anni, fermato lungo la strada di fondovalle. I militari, insospettiti dalla sintomatologia manifestata, hanno proceduto all'accertamento con etilometro: gli esiti hanno portato al ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza.
| Voce | Quantità |
|---|---|
| Veicoli controllati | 115 |
| Persone controllate | 128 |
| Esercizi pubblici ispezionati | 3 |
| Patenti ritirate | 3 |
| Segnalazioni per stupefacenti | 5 |
| Denunce | 1 |
Il servizio dimostra la volontà delle forze dell'ordine di incrementare i controlli in aree considerate sensibili per la sicurezza stradale e la prevenzione di reati. L'attività di presidio si rivolge sia alla protezione dei cittadini sia al contrasto di fenomeni come la guida in stato di ebbrezza e la circolazione di documenti falsificati.
I cittadini sono invitati a segnalare comportamenti sospetti e a rispettare le norme di circolazione: azioni come queste servono a mantenere elevati gli standard di sicurezza nella vallata e a tutelare la comunità locale.