Fondi regionali per un gemello digitale sull'area produttiva della Mirandolina
Il Comune di Codogno è stato ammesso al finanziamento previsto dall'iniziativa Lodigiano Terra di Opportunità e Nuovi Investimenti, promossa dall'assessorato allo Sviluppo economico di Regione Lombardia nell'ambito dell'Accordo quadro di sviluppo territoriale (AQST) della Provincia di Lodi. La misura mette a disposizione un plafond complessivo di 2,75 milioni di euro per gli enti locali della provincia.
Tra i progetti selezionati figura un intervento pensato per la principale area produttiva del comune: la cosiddetta Mirandolina. L'iniziativa, denominata Codogno Digital Twin, mira a creare una piattaforma digitale in grado di raccogliere e integrare dati ambientali, microclimatici e di mobilità provenienti da una rete di sensori distribuiti sul territorio.
"Codogno Digital Twin: implementazione di un gemello digitale locale per la resilienza ambientale e il monitoraggio iper-locale delle isole di calore e della qualità dell'aria"
Il progetto verrà realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano e si propone di offrire agli amministratori strumenti informativi per decisioni più puntuali in materia di pianificazione urbana, gestione del traffico e politiche energetiche. La piattaforma consentirà di osservare lo stato dell'area produttiva in tempo reale e di trasformare i dati raccolti in informazioni operative.
Obiettivi di monitoraggio e benefici per i cittadini
L'intervento presta particolare attenzione a tre ambiti:
- isole di calore urbane, per individuare aree con temperature microclimatiche elevate;
- qualità dell'aria, tramite sensori capace di misurare parametri in modo iper-locale;
- inquinamento acustico, registrato tramite dispositivi autonomi distribuiti nell'area.
Per i residenti e le imprese della Mirandolina il sistema può tradursi in interventi mirati: riduzione dei picchi termici attraverso alberature o schermature, misure volte a migliorare la qualità dell'aria nelle ore più critiche, ottimizzazione della mobilità per contenere emissioni e congestione. La disponibilità di dati locali e aggiornati facilita inoltre l'accesso a ulteriori bandi e sinergie con operatori pubblici e privati.
Implementazione e ricadute sul territorio
La realizzazione del gemello digitale comprenderà l'installazione di sensori autonomi e lo sviluppo di una piattaforma unica di raccolta e analisi. L'accordo di collaborazione con il Politecnico di Milano fornisce competenze tecniche per l'integrazione dei flussi informativi e per l'elaborazione di modelli predittivi a supporto delle scelte amministrative.
Tra le ricadute attese sul piano amministrativo vi è una maggiore capacità di pianificazione ambientale e industriale dell'area produttiva, mentre per le imprese la disponibilità di dati dettagliati può diventare uno strumento per migliorare l'efficienza energetica e la sostenibilità delle attività.
Prossimi passi e informazioni pratiche
Con l'ammissione al finanziamento si apre la fase progettuale: verranno definiti cronoprogramma, capitolati tecnici e modalità di gara per l'affidamento delle forniture e dei servizi. Gli aggiornamenti sullo stato di avanzamento saranno di norma comunicati dall'amministrazione comunale, che potrà coinvolgere stakeholder locali durante le fasi di implementazione.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Iniziativa | Lodigiano Terra di Opportunità e Nuovi Investimenti |
| Fondo complessivo AQST Lodi | 2,75 milioni di euro |
| Progetto | Codogno Digital Twin (area Mirandolina) |
| Partner tecnico | Politecnico di Milano |
Il progetto rappresenta un passo verso una gestione più data-driven del territorio lodigiano e un esempio di come finanziamenti pubblici possano sostenere l'adozione di tecnologie utili per la resilienza ambientale e la vivibilità delle aree produttive.