Decisione dell'Agenzia e ambito di applicazione
Il Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino che comprende Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia ha dato via libera a un adeguamento delle tariffe per il 2026 limitato agli enti che avevano chiesto la modifica in Assemblea: tra questi figura la Provincia di Lodi. L'intervento segue i parametri fissati dalla delibera regionale estiva e riguarda variazioni differenziate a seconda dei territori.
"1,857%"
La percentuale comunicata dall'Agenzia è indicativa del tasso generale di adeguamento applicato, comprensivo anche del recupero di mancati adeguamenti dell'anno precedente.
Quali cambiamenti toccano i viaggiatori lodigiani
Per la Provincia di Lodi l'amministrazione provinciale ha chiesto di preservare gli abbonamenti mensili per non gravare sui lavoratori pendolari. La delibera recepisce questa istanza, ma introduce aumenti su altre modalità di viaggio: il prezzo del biglietto ordinario aumenta per alcune fasce chilometriche, mentre salgono anche il carnet e gli abbonamenti annuali.
- Biglietto ordinario: incremento di €0,10 per le fasce 2 e 3.
- Carnet 10 corse: aumento di €0,50.
- Abbonamento annuale: incremento variabile tra €6 e €27 a seconda della fascia chilometrica.
- Abbonamento mensile: per i lavoratori della Provincia di Lodi rimane invariato.
Confronto con altri Comuni coinvolti
L'Agenzia ha approvato contestualmente adeguamenti per i Comuni di Voghera e Cassano d'Adda: le modifiche previste in quei territori sono differenti nei dettagli e nei valori assoluti rispetto a quanto stabilito per la Provincia di Lodi.
| Ambito | Principali variazioni |
|---|---|
| Provincia di Lodi | Biglietto fasce 2-3 +€0,10; carnet +€0,50; abbonamento annuale +€6–27; abbonamento mensile invariato |
| Voghera | Biglietto +€0,10; giornaliero +€0,30; carnet e mensile +€0,50; annuale +€1,00 |
| Cassano d'Adda | Mensile da €39 a €40,50; annuale da €351 a €379; abbonamento studenti da €261 a €281; biglietto ordinario invariato |
Chi rimane fuori dalle modifiche e prospettive
Non tutti gli ambiti del Bacino subiranno aumenti: gli enti soci che non hanno espresso richiesta in Assemblea hanno per ora scelto di non adeguare le tariffe. Questo riguarda, in particolare, le zone che fanno parte del Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità (STIBM), dove rientrano Milano, la Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, il Comune di Lodi, Pavia e la Provincia di Pavia, oltre ad altri comuni non capoluogo con servizi urbani. Gli enti contrari all'aumento hanno la possibilità di rivedere la decisione nella prossima Assemblea, convocata entro la prima metà di settembre.
Impatto locale e indicazioni pratiche
Per i residenti della provincia di Lodi le modifiche avranno effetti differenziati: i pendolari che utilizzano abbonamenti mensili non vedranno un aumento immediato di quella voce di spesa, mentre chi ricorre al biglietto singolo o al carnet potrebbe subire un incremento dei costi quotidiani. Va inoltre considerato l'aumento degli abbonamenti annuali, che potrebbe pesare su chi utilizza il servizio per tutto l'anno.
Qualche indicazione pratica per gli utenti:
- controllare le nuove tariffe nella propria fascia chilometrica prima del rinnovo dell'abbonamento annuale;
- valutare l'acquisto di abbonamenti mensili se l'uso è costante, dato che per la Provincia di Lodi non è previsto un aumento di quella tipologia;
- seguire gli aggiornamenti dell'Agenzia e delle amministrazioni locali in vista dell'Assemblea indetta per settembre, che potrebbe allargare o limitare l'applicazione degli adeguamenti.
Le modifiche deliberate dall'Agenzia vengono pubblicate a livello locale per permettere agli utenti di informarsi con precisione sulle tariffe aggiornate nel proprio ambito di viaggio. Per ulteriori dettagli è consigliabile consultare i canali ufficiali dell'Agenzia e gli sportelli del trasporto pubblico locale.