Più mezzi per la «volante del mare» catanese
Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Servizio Reparti Speciali ha assegnato alla Questura di Catania due nuove moto d'acqua dotate di motori da quasi 200 cavalli e in grado di raggiungere velocità superiori a 100 km/h. I mezzi, destinati al pattugliamento della fascia costiera, arricchiscono le risorse operative delle cosiddette «volanti del mare» per la stagione estiva.
La scelta di incrementare le dotazioni segue i risultati conseguiti dai servizi di vigilanza marittima: dal corpo sottolineano che l'ampliamento dell'organico meccanico punta a migliorare sia l'attività di controllo sia la capacità di intervento in operazioni di soccorso.
Funzioni operative e maggiori capacità di soccorso
Le nuove moto d'acqua presentano caratteristiche studiate per il soccorso: dispongono di una scaletta per agevolare il recupero di bagnanti in difficoltà e di una sella più ampia che consente la navigazione con tre persone a bordo. Inoltre, sono attrezzate per il traino di imbarcazioni, uno degli interventi più frequenti realizzati dagli operatori in mare quando natanti di piccolo e medio tonnellaggio restano in panne o alla deriva a causa di avarie ai motori.
- Velocità massima: oltre 100 km/h;
- Potenza: circa 200 cavalli per motore;
- Capacità soccorso: scala per imbarco e sella per tre persone;
- Funzione traino: attrezzatura per aggancio e recupero natanti.
Dati operativi della stagione estiva
Nel corso dell'attuale stagione estiva, le volanti del mare della Questura hanno svolto un'intensa attività di controllo e intervento sulla costa etnea. Dai dati comunicati emergono i seguenti numeri: controllate 480 persone e 191 natanti, con l'irrogazione di 71 sanzioni amministrative. Quasi la metà delle multe è stata comminata per la navigazione sotto costa a distanza inferiore ai 300 metri.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Persone controllate | 480 |
| Natanti controllati | 191 |
| Sanzioni amministrative | 71 |
Interventi segnalati
Tra gli interventi già realizzati dalle pattuglie in mare, la Questura ricorda il soccorso di due natanti rimasti in panne in alto mare e il rinvenimento di una turista che, allontanatasi dalla riva su un materassino, era stata successivamente ritrovata ferita dagli scogli presso la timpa di Acireale. L'azione tempestiva degli agenti ha permesso di allontanare in sicurezza le imbarcazioni dagli scogli e di favorire il rientro in porto degli equipaggi coinvolti.
Impatto per i residenti e i bagnanti
Per i cittadini e i turisti della provincia etnea l'arrivo delle due moto d'acqua significa un incremento tangibile della presenza preventiva in mare e una maggiore prontezza in caso di emergenze: più mezzi, con capacità di traino e recupero, aumentano la probabilità di interventi rapidi e sicuri lungo la costa. La Questura annuncia che i servizi, in particolare nel mese di agosto, verranno ulteriormente intensificati grazie a queste nuove dotazioni.
Il potenziamento dei mezzi si inserisce in un quadro operativo volto sia alla sicurezza della navigazione sia alla tutela dei bagnanti e degli stabilimenti costieri, con controlli che hanno già portato all'irrogazione di sanzioni per inosservanza delle norme in materia di navigazione e assistenza balneare.