Opposizione locale alla torre: nasce «La Voix du Pays»
Un gruppo di residenti delle frazioni di Arpuilles, Entrebin ed Excenex, sulla collina di Aosta, ha costituito il comitato «La Voix du Pays – Comité pour la sauvegarde du territoire et des peuples» per contrastare un progetto che prevede la realizzazione di una torre per telecomunicazioni «alta oltre 30 metri». Il comitato reclama una diversa programmazione delle infrastrutture e la partecipazione delle comunità locali alle scelte che incidono sul territorio.
I residenti sostengono che l'opera proposta equivalga a «un edificio di dieci piani» collocato su un terreno non edificabile e sottoposto a vincolo paesaggistico, destinato ad ospitare un numero non precisato di antenne. Per gli abitanti delle tre frazioni la questione non è soltanto estetica: riguarda la qualità della vita, il paesaggio e l'identità collettiva della comunità.
“Sulla collina di Aosta non si sta combattendo una battaglia contro un’antenna. Si sta difendendo un principio che riguarda tutti i valdostani: le grandi scelte che incidono sul territorio devono essere guidate dall’interesse pubblico e condivise con le comunità locali.”
Il comitato solleva inoltre obiezioni procedurali: secondo i promotori, la scelta del sito non può essere subordinata alla disponibilità di un terreno privato concesso in locazione a una società multinazionale. Pur riconoscendo che le infrastrutture di comunicazione elettronica sono considerate opere di interesse pubblico, i residenti chiedono che questo requisito implichi anche una pianificazione pubblica sulla localizzazione degli impianti, non una mera verifica di conformità urbanistica.
Contesto e riferimenti sul territorio
Non è la prima volta che in Valle d'Aosta si registrano opposizioni a impianti di telecomunicazione: la vicenda ricorda ricorsi e mobilitazioni già avvenute in altri Comuni, come Aymavilles, dove procedimenti al Tar in passato hanno dato esito favorevole alle società proponenti. Di fronte a questa storia processuale, il nuovo comitato chiede alle istituzioni regionali e comunali una presa di posizione chiara e l’attuazione della legge regionale sulle infrastrutture di comunicazione elettronica.
- Chi: residenti di Arpuilles, Entrebin, Excenex
- Cosa: opposizione a una torre per telecomunicazioni alta oltre 30 metri
- Richiesta: pianificazione pubblica e condivisione delle scelte che incidono sul territorio
Conseguenze per Aosta e prossimi passi
La mobilitazione potrebbe tradursi in iniziative formali: assemblee pubbliche, incontri con l’amministrazione comunale e, se necessario, ricorsi amministrativi. Per i residenti la posta in gioco è duplice: tutelare il paesaggio e sollecitare modalità più partecipate di decisione su infrastrutture che avranno effetti duraturi sul territorio.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Località interessate | Arpuilles, Entrebin, Excenex |
| Altezza prevista | oltre 30 metri |
| Organizzazione | Comitato «La Voix du Pays» |
Spetterà ora alle istituzioni locali e alla Regione rispondere alle istanze del comitato, chiarendo se e come il progetto sia compatibile con i vincoli paesaggistici e se vi siano alternative di collocazione. Per i cittadini della collina di Aosta, la vicenda rappresenta un banco di prova sulle modalità di coinvolgimento delle comunità nelle scelte che trasformano il territorio.