Allerta fitosanitaria in Valle d'Aosta
L’Assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta ha intensificato le azioni di informazione e controllo sulla Popillia japonica, il coleottero giapponese invasivo che dall’anno scorso sta causando danni nel comparto vitivinicolo della Bassa Valle. L'intervento prevede sia attività di comunicazione verso agricoltori e cittadini, sia misure operative di monitoraggio e contenimento sul territorio.
In collaborazione con il Comune di Donnas è stato organizzato un incontro informativo tenutosi l'11 maggio 2026 al Salone polivalente di Donnas, rivolto a viticoltori, possessori di orti familiari e cittadini interessati alla tutela del paesaggio agricolo. Tecnici del Servizio fitosanitario della Valle d’Aosta e del Piemonte hanno illustrato le caratteristiche biologiche dell'insetto, i segnali utili per un riconoscimento tempestivo e le buone pratiche da adottare per limitare i danni nel rispetto delle normative vigenti.
Dal punto di vista operativo, sul territorio regionale è iniziata la campagna di installazione delle trappole massali Attract & Kill: le operazioni sono partite il 2 luglio 2026 e riguardano in particolare le aree della Bassa e Media Valle, dove i dati regionali segnalano un anticipo dello sfarfallamento di circa 10 giorni rispetto al 2025 e un aumento significativo della presenza dell’insetto.
- Chi è coinvolto: Assessorato regionale, Comune di Donnas, Servizio fitosanitario Valle d’Aosta e Piemonte.
- Obiettivi: monitoraggio, contenimento e informazione per limitare l’impatto sulle produzioni agricole.
- Strumenti: incontri tecnici e installazione di trappole Attract & Kill a partire dal 2 luglio 2026.
La gestione della presenza della Popillia japonica è affrontata in raccordo con le regioni limitrofe — Piemonte e Lombardia — e con il Servizio fitosanitario nazionale, nella consapevolezza che la lotta al parassita richiede azioni coordinate oltre i confini regionali.
| Data | Iniziativa |
|---|---|
| 11 maggio 2026 | Incontro informativo a Donnas (Salone polivalente, via Binel 35) |
| 2 luglio 2026 | Avvio installazione trappole massali Attract & Kill |
Per gli operatori viticoli e gli agricoltori locali la novità più preoccupante è l’anticipo temporale dello sfarfallamento e l’incremento delle catture: fattori che possono tradursi in una finestra di rischio più ampia per le colture. L’azione preventiva delle trappole massali mira a intercettare gli adulti nei periodi critici e a ridurne la pressione sulle piante coltivate.
Durante l’incontro di maggio i tecnici hanno insistito sull’importanza della sorveglianza locale: il riconoscimento precoce delle segnalazioni e la comunicazione tempestiva alle autorità competenti sono elementi essenziali per il successo delle misure di contrasto. Alle persone interessate è stato ricordato che la partecipazione alle iniziative regionali di monitoraggio è libera e gratuita.
Per i cittadini con orti familiari e per le piccole realtà agricole della provincia, la raccomandazione è di mantenere alta l’attenzione sui segni di presenza dell’insetto e di seguire le indicazioni tecniche fornite dai servizi fitosanitari. L’Assessorato ha sottolineato che le strategie adottate tengono conto della necessità di coniugare efficacia di intervento e rispetto della normativa ambientale.
La situazione sarà aggiornata periodicamente dall’Assessorato regionale, che monitora i risultati delle catture e coordina la risposta con le altre regioni e il livello nazionale. Per la Valle d’Aosta, dove il vitigno e le produzioni locali rappresentano una componente significativa del territorio agricolo, il contenimento della Popillia japonica resta una priorità per proteggere rese e qualità delle produzioni.