Intervento coordinato per riconvertire spazi storici in luogo culturale accessibile
Il progetto denominato "Ascoltare il Silenzio" è stato presentato come iniziativa di rilancio per l'area archeologica delle Gallerie Romane e per l'ex chiesa seicentesca di Santa Maria delle Grazie, nel territorio della Riserva naturale statale della Gola del Furlo. L'azione è promossa dal Comune di Fermignano in sinergia con la Rete Museale della Via Flaminia, la Riserva del Furlo, Enel Produzione Spa e la Pro Loco di Fermignano, con la direzione artistica di Vanessa Lani.
Il progetto ha ottenuto un contributo regionale di quasi 25.000 euro nell’ambito del bando Aree, Parchi archeologici e Teatri storici delle Marche, destinato a interventi per la valorizzazione, la gestione e la fruizione del patrimonio culturale.
"Ascoltare il Silenzio è un ampio piano di riqualificazione dell’Oratorio seicentesco di Santa Maria delle Grazie e delle adiacenti Gallerie Romane: opere ingegneristiche quasi uniche in Europa. Il progetto trasforma le aree da semplici luoghi di transito a veri luoghi della cultura"
La proposta è descritta dagli enti promotori come un progetto che coniuga archeologia, natura e esperienza sensoriale, con un focus sull’accessibilità a 360 gradi. Oltre agli interventi strutturali e di allestimento, il piano prevede misure per abbattere le barriere cognitive — attraverso la redazione di testi in linguaggio "easy to read" — nonché informazioni multilingua, app e contenuti audio scaricabili per l'uso offline. L'ingresso alle iniziative sarà mantenuto gratuito.
Funzioni previste e fruizione
La chiesetta, costruita sopra l'antico tracciato consolare, sarà ripensata come spazio multifunzionale: non più semplice contenitore ma "library" e area di sosta per i visitatori, con sedute dedicate alla lettura e materiali informativi su storia, paesaggio e archeologia. L'obiettivo dichiarato è trasformare il sito in un luogo di sosta significativo per il turismo lento e per la rete museale locale.
- Interventi di restauro e allestimento dell'Oratorio di Santa Maria delle Grazie
- Valorizzazione delle Gallerie Romane, infrastrutture storiche di pregio
- Misure di accessibilità: linguaggio semplificato, multilingua, app e audio offline
- Programmazione di mostre ed eventi: inaugurazione il 19 luglio con mostra fotografica
Programma e ricadute locali
Il progetto si inserisce nella Rete Museale della Via Flaminia e propone un calendario di iniziative sin dalla prossima domenica 19 luglio, data prevista per l'inaugurazione della mostra fotografica "Oggetti e Transizioni dai Musei della Flaminia". La strategia punta a rafforzare l'attrattività del sito all'interno di un modello di turismo slow, valorizzando la combinazione tra risorse paesaggistiche e archeologiche.
Per la comunità locale e per i visitatori dell'area si prevedono benefici concreti: migliore fruizione degli spazi, possibilità di approfondimento culturale, e potenziali ricadute economiche per operatori turistici e del territorio legate all'incremento dei flussi di visitatori interessati a percorsi esperienziali e culturali.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Finanziamento regionale | Quasi 25.000 euro |
| Enti promotori | Comune di Fermignano, Rete Museale Via Flaminia, Riserva del Furlo, Enel Produzione Spa, Pro Loco |
| Direzione artistica | Vanessa Lani (Rete Museale della Via Flaminia) |
| Evento inaugurale | Mostra fotografica, 19 luglio |
Rimangono da definire i dettagli operativi e i tempi di realizzazione degli interventi tecnici e di allestimento. La collaborazione tra pubblico e soggetti privati e associativi è però già indicata come elemento chiave per la gestione condivisa degli spazi e per la programmazione delle attività culturali. Per i residenti della zona e per chi frequenta la Gola del Furlo il progetto rappresenta un'opportunità di tutela e promozione di risorse storiche spesso poco valorizzate, con un approccio pensato per favorire l'accesso e il coinvolgimento dei visitatori senza oneri d'ingresso.
Nel prossimo futuro saranno utili aggiornamenti sui cronoprogrammi e sulle modalità di partecipazione agli eventi, nonché sui futuri finanziamenti che possano integrare gli interventi iniziali.