Una vita dedicata al paesaggio e alla città
Caserta perde una delle sue figure più riconoscibili legate alla cura del territorio. Si è spento Raffaele Mazzitelli, considerato il decano degli agronomi della provincia. Il suo lavoro ha segnato l'aspetto di angoli pubblici della città e la formazione di generazioni di tecnici del verde.
La carriera professionale di Mazzitelli è stata caratterizzata da un rapporto saldo fra conoscenza scientifica e attenzione civica: negli anni ha curato interventi che hanno lasciato tracce ancora visibili negli spazi urbani. Tra gli esempi ricordati ci sono i pini che costeggiano l'area del Macrico e le palme di Viale Medaglie d’Oro, oltre all'azione negli anni ’50 che contribuì a preservare numerosi platani su Viale Carlo III.
Insegnamento e trasmissione del sapere
Accanto all'attività tecnica, Mazzitelli ha svolto per lungo tempo il ruolo di docente, formando intere generazioni. Chi lo ha avuto come insegnante lo ricorderà per l'approccio che affiancava rigore scientifico e rispetto per la natura e il decoro urbano. Fu anche autore del libro "Storie di famiglia", opera che fa parte della sua eredità intellettuale.
Il legame con lo sport e la Juvecaserta
La figura di Mazzitelli è strettamente connessa alla storia sportiva della città. Nel 1975 fu lui a convincere l'imprenditore Giovanni Maggiò ad avvicinarsi al mondo del basket, un passaggio che portò alla nascita di una stagione significativa per la squadra cittadina. La sua passione per lo sport non si limitò alla pallacanestro: si distinse anche nel nuoto e nell'atletica leggera, oltre ad aver ricoperto ruoli dirigenziali e di responsabilità nell'ambito arbitrale.
- Professione: agronomo, tecnico del verde
- Impegno civico: cura dei viali pubblici e conservazione delle alberature cittadine
- Formazione: lunga attività didattica e divulgativa
- Sport: promotore della Juvecaserta, atleta e dirigente nel mondo arbitrale
| Ambito | Contributo |
|---|---|
| Verde urbano | Pini al Macrico, palme in Viale Medaglie d’Oro, salvataggio dei platani sul Viale Carlo III |
| Insegnamento | Decenni di attività formativa per studenti in agronomia |
| Sport | Intuizione decisiva per l’ingresso di Giovanni Maggiò nel basket (1975); coinvolgimento in più discipline |
Il lascito per la città
Gli interventi di Mazzitelli sul territorio non sono solo opere pratiche: rappresentano un patrimonio di memoria e di estetica pubblica che i cittadini incontrano ogni giorno. In un periodo in cui il decoro urbano è spesso al centro di dibattiti e criticità, i viali e gli alberi curati da professionisti come lui assumono anche valore simbolico. La scomparsa apre quindi una riflessione sulle pratiche di tutela e valorizzazione del verde pubblico, oltre al ricordo personale per chi lo ha conosciuto in ambito professionale, accademico o sportivo.
Le istituzioni locali, le associazioni e i cittadini che hanno beneficiato del suo lavoro dovranno ora fare i conti con l'eredità lasciata e con la responsabilità di preservarla. Il nome di Raffaele Mazzitelli rimarrà legato a luoghi concreti della città e a una stagione di impegno civico che ha saputo connettere natura, formazione e sport.
Redazione We News - corrispondenza dalla provincia di Caserta