Un ritorno per la comunità: la pala d’altare torna nella chiesa di via Roma
Il prossimo 16 luglio 2026 la comunità di Maddaloni assisterà alla ricollocazione del quadro pala d’altare raffigurante la Madonna del Carmine presso la chiesa di via Roma, identificata come Santa Maria del Carmine e oggi sede del Centro Culturale S. Maria del Carmine. L’iniziativa è promossa dal Maestro Antonio Barchetta e organizzata dall’associazione Barchetta ODV, con il patrocinio morale della Regione Campania, della Provincia di Caserta, del Comune di Maddaloni e di associazioni locali.
L’evento si articola in due momenti distinti: la prima parte è dedicata al riposizionamento e alla cerimonia religiosa con la benedizione del quadro; la seconda è impostata come un convegno tecnico-storico sui profili architettonici e di conservazione dell’edificio sacro.
La benedizione sarà impartita dal vicario foraneo e parroco Don Edoardo Santo, durante una cerimonia in cui è previsto anche il saluto delle istituzioni, con la presenza annunciata del sindaco Andrea De Filippo. A chiudere la serata è prevista un’esibizione corale a cura dell’Associazione "A. Barchetta" Odv.
Convegno e prospettive di restauro
La sessione convegnistica offrirà contributi di approfondimento sul valore storico e sulle tecniche di intervento sulle superfici sacre. Interverranno, tra gli altri:
- Assunta De Santis (Archivio Storico Diocesano di Caserta) — frammenti d’archivio sulla Cappella della Vergine del Monte Carmelo e sulla famiglia Tennerelli;
- Domenico Iovane (Università Luigi Vanvitelli) — rilievo e documentazione dello spazio sacro con approcci multisensoriali;
- Marco Lombardi (docente liceale e architetto) — progettazione del restauro della chiesa;
- Dante Specchia (capo delegazione FAI Caserta) — il ruolo del FAI e la candidatura della chiesa al censimento "Luoghi del Cuore".
La sessione sarà moderata da Luca Ugo Tramontano, che introdurrà e coordinerà gli interventi fino alle conclusioni affidate al Maestro Barchetta.
Il ruolo del FAI e le opportunità di finanziamento
Tra i temi con ricaduta pratica per la collettività locale figura la candidatura della chiesa al XIII censimento dei "Luoghi del Cuore" del FAI. L’intervento di Dante Specchia illustrerà come la raccolta firme possa contribuire ad accedere a una quota di risorse per il restauro, oltre a incrementare la visibilità della campagna di recupero.
| Data | Luogo | Principali momenti |
|---|---|---|
| 16 luglio 2026 | Chiesa Santa Maria del Carmine (via Roma 187, Maddaloni) | Benedizione del quadro; saluti istituzionali; convegno su storia, rilievo e restauro; esibizione corale |
Impatto locale e prossimi passi
La ricollocazione della pala d’altare assume una doppia valenza per Maddaloni: da un lato ripristina una testimonianza religiosa e culturale nel suo contesto originario; dall’altro avvia o rilancia un percorso di attenzione pubblica verso l’edificio e le sue esigenze conservative. La collaborazione tra associazioni locali, università e istituzioni rappresenta una cornice utile per mettere a sistema competenze tecniche e strumenti di finanziamento.
Per i cittadini interessati alla candidatura al censimento del FAI e alle azioni di sostegno al restauro, la manifestazione del 16 luglio sarà anche un momento informativo utile per conoscere le modalità di partecipazione e di raccolta fondi.
La serata, articolata e rivolta tanto ai fedeli quanto agli studiosi e agli operatori della conservazione, è stata concepita come punto di partenza per un intervento più ampio sulla chiesa, capace di coniugare la valorizzazione del patrimonio con la partecipazione civica.
Dettagli pratici: la cerimonia si svolgerà presso il Centro Culturale S. Maria del Carmine (via Roma 187). Per informazioni sulle iniziative collaterali e sul programma completo, gli interessati possono rivolgersi all’associazione promotrice e agli enti patrocinanti.