Scoperta archeologica nel giardino della biblioteca civica di Lecco
I lavori nel giardino della biblioteca civica Uberto Pozzoli di Lecco, avviati a metà gennaio 2026, sono stati prorogati fino all'inizio di ottobre a seguito dell'emersione di reperti antichi. L'intervento, affidato nel novembre 2025 alla società milanese Magistri srl e finanziato con un investimento di circa 250.000 euro, aveva come obiettivo il consolidamento e il restauro del ninfeo presente nell'area verde della biblioteca.
La scoperta — riferisce la cronaca locale — ha interessato vasche e sistemi idrici riconducibili al complesso del ninfeo, elementi che hanno reso necessario il confronto con la Soprintendenza per definire le modalità di recupero e restauro compatibili con i vincoli di tutela. Di conseguenza, i tempi del cantiere sono stati rivisti: la conclusione prevista è ora fissata all'inizio di ottobre 2026.
Implicazioni per la fruizione e il cantiere
- I lavori, iniziati a metà gennaio 2026, proseguiranno oltre la data inizialmente prevista a causa degli elementi archeologici emersi.
- La presenza di strutture idriche antiche ha richiesto il coinvolgimento della Soprintendenza per le pratiche di conservazione e restauro.
- Il progetto era stato finanziato con circa 250.000 euro e affidato a Magistri srl nel novembre 2025.
Per i cittadini di Lecco la proroga significa una prolungata limitazione alla piena fruizione del giardino della biblioteca e possibili variazioni nei programmi culturali che facevano ricorso agli spazi esterni. La situazione comporta inoltre verifiche tecniche e amministrative aggiuntive per l'adozione delle soluzioni di restauro concordate con gli uffici regionali competenti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Azienda affidataria | Magistri srl (Milano) |
| Importo indicativo | circa 250.000 euro |
| Inizio lavori | metà gennaio 2026 |
| Nuova conclusione prevista | inizio ottobre 2026 |
Al momento le informazioni pubbliche non riportano dettagli puntuali sulla natura e l'epoca dei reperti emersi: questi aspetti saranno oggetto delle valutazioni della Soprintendenza, che coordinerà gli interventi di tutela e le eventuali campagne di studio. Resta da chiarire se il rinvenimento determinerà ulteriori estensioni dei tempi o modifiche al progetto originario.
La biblioteca civica Uberto Pozzoli è uno degli spazi culturali cittadini più frequentati: ogni variazione nei tempi del cantiere o nelle modalità di accesso agli spazi esterni interessa direttamente associazioni, scuole e abitanti che utilizzano l'area per iniziative pubbliche e attività di lettura all'aperto. I prossimi passaggi amministrativi e tecnici decideranno in che misura il ritrovamento potrà diventare un'occasione di valorizzazione storica del sito o impatterà sui servizi offerti alla comunità.