Visibile fino all'8 dicembre l'esposizione sull'ex-convento
All'Archivio di Stato di Catania, in via Vittorio Emanuele II 156, è stata inaugurata l'8 luglio 2024 una mostra archeologico-documentaria che ricostruisce la storia del complesso noto come convento di Santa Caterina da Siena al Rosario. L'iniziativa rimarrà aperta al pubblico fino all'8 dicembre 2024 e potrà essere visitata dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 9:00-18:30.
Un percorso in quattro sezioni
L'allestimento, realizzato con la collaborazione della Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Catania e del Parco archeologico paesaggistico di Catania e della Valle dell'Aci, presenta quattro sezioni cronologiche. Il filo conduttore si snoda dalle fasi anteriori al terremoto del 1693 fino agli esiti del passaggio dei beni religiosi allo Stato nel 1866, e documenta altresì gli adattamenti funzionali successivi e i danni riportati durante i bombardamenti del 1943.
- Prima sezione: la configurazione pre-1693;
- Seconda sezione: la trasformazione post-sisma e le modifiche architettoniche del Settecento e dell'Ottocento;
- Terza sezione: documenti d'archivio sull'uso come sede dell'Archivio provinciale e sull'adeguamento dei locali;
- Quarta sezione: testimonianze e materiali relativi ai danni subiti nel 1943.
Breve profilo storico del complesso
Il complesso venne istituito alla fine del XVI secolo per volontà testamentaria di Margherita Arcangelo. Il progetto originario fu modificato con un breve pontificio e la destinazione definitiva, in epoca successiva, vide la concessione ai padri domenicani come sede nel cuore urbano. L'edificio si sviluppava su due piani: botteghe e locali affittati al piano terra, ambienti monastici al piano superiore.
Il sisma del 1693 distrusse gran parte della struttura; la ricostruzione fu avviata all'inizio del Settecento e comportò anche ritocchi nella facciata principale. Durante l'Ottocento il palazzo fu nuovamente rimaneggiato. Nel 1868, a seguito delle leggi eversive che trasformarono la proprietà dei beni religiosi, l'ex-convento venne assegnato alla Provincia e divenne sede dell'Archivio provinciale di Catania, con ulteriori interventi di adattamento. Dal 1939 fu istituita la Sezione dell'Archivio di Stato. Le operazioni belliche del 1943 provocarono ingenti danni alla chiesa di Santa Caterina e all'ala nord-est dell'edificio, modificandone funzione e prospetto.
Informazioni pratiche e valore per il territorio
Gli orari di apertura e la durata dell'esposizione rendono la mostra accessibile a studiosi, studenti e cittadini interessati alla storia urbana e al patrimonio archivistico. La collaborazione tra Archivio di Stato, Soprintendenza e Parco archeologico sottolinea l'approccio integrato volto a mettere a valore documenti e ricostruzioni archeologiche per ricostruire le vicende di un edificio che ha attraversato più destinazioni d'uso e trasformazioni urbanistiche.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Inaugurazione | 8 luglio 2024 |
| Periodo di apertura | fino all'8 dicembre 2024 |
| Giorni e orari | lunedì-venerdì, 9:00-18:30 |
| Sede | Archivio di Stato, via Vittorio Emanuele II 156, Catania |
La mostra costituisce un'occasione per analizzare, tramite carte e reperti, le trasformazioni che hanno interessato un importante organismo urbano e per rafforzare la conoscenza delle vicende locali tra patrimonio religioso, funzioni pubbliche e danni di guerra.