Alexander Zverev ha centrato il bis Slam della stagione vincendo gli US Open a New York: il tedesco, numero 2 del mondo, ha battuto lo statunitense Ben Shelton in quattro set con il punteggio di 6-3, 7-6, 5-7, 6-2 al termine di una sfida durata 3 ore e 33 minuti sull'Arthur Ashe Stadium.
Il match e il valore del successo
La finale ha messo in luce la solidità mentale di Zverev, capace di gestire i momenti chiave, e la giovane energia di Shelton che, alla sua prima finale Slam, non si è risparmiato. Il tedesco ha raccolto così il suo secondo trofeo del Grande Slam dopo il successo al Roland Garros dello scorso giugno, confermando un'annata di alto profilo.
Il percorso fino a Flushing Meadows
- Ben Shelton, 24enne di Atlanta, aveva raggiunto la finale eliminando giocatori di spessore e rimontando in semifinale Frances Tiafoe con il punteggio 4-6, 6-3, 6-3, 7-5 in un incontro lungo oltre tre ore e un quarto.
- Shelton, fra le vittorie a New York, aveva incluso anche l'eliminazione di Carlos Alcaraz.
- Alexander Zverev si era garantito l'accesso alla finale battendo in semifinale Karen Khachanov 6-3, 7-6, 7-6.
La finale rappresenta la terza apparizione di Zverev in un Major in questa stagione: dopo il successo al Roland Garros e la sconfitta a Wimbledon contro Jannik Sinner, il tedesco ha chiuso il cerchio con la conquista a Flushing Meadows. Nei precedenti incroci tra i due, Zverev aveva sempre avuto la meglio su Shelton, perdendo complessivamente un solo set.
Numeri e dettagli del match
| Giocatore | Risultato | Durata |
|---|---|---|
| Alexander Zverev | 6-3, 7-6, 5-7, 6-2 | 3 ore e 33 minuti |
| Ben Shelton | 3-6, 6-7, 7-5, 2-6 |
La fotografia del circuito
Il successo di Zverev riporta l'attenzione sul gruppo di giocatori in grado di competere stabilmente per i Major e al contempo consegna a Shelton l'esperienza della prima finale Slam, spesso tappa di crescita nella carriera dei talenti statunitensi. Per il circuito maschile, la vittoria segna un altro capitolo di una stagione ricca di colpi di scena e di finali combattute.
“È una sensazione incredibile. È ancora molto difficile rend”
Il weekend di New York ha visto inoltre la finale femminile dove Elena Rybakina ha superato Aryna Sabalenka per 6-4, 5-7, 6-2. Con questa affermazione Rybakina andrà al primo posto della classifica WTA da lunedì, conquistando il suo terzo titolo dello Slam in quattro finali disputate: dopo Wimbledon 2022 e l'Australian Open vinto a gennaio, arriva il primo successo a New York.
Il doppio esito – Zverev agli Us Open e Rybakina in testa alla WTA – ridefinisce gerarchie e attese in vista della chiusura di una stagione che ha già offerto numeri e storie importanti. Per Zverev, la vittoria a Flushing Meadows è l'ennesima conferma di una resilienza competitiva che lo colloca stabilmente tra i protagonisti del tennis mondiale.