Decisione e termini
La Provincia di Macerata ha formalizzato il proprio provvedimento autorizzatorio per l'ampliamento della discarica sita a Fosso Mabiglia, nel comune di Cingoli. Il provvedimento conclude la fase istruttoria e comprende la Valutazione di impatto ambientale, l'autorizzazione paesaggistica e l'Autorizzazione integrata ambientale, insieme a una serie di prescrizioni tecniche obbligatorie per la realizzazione dell'intervento.
Caratteristiche dell'intervento
La soluzione prevista prevede la costruzione di una nuova vasca immediatamente contigua a quella esistente, posizionata a est. Per contenere il consumo di nuovo suolo, la nuova struttura utilizzerà la viabilità e le infrastrutture già operative nell'impianto — pesatura, uffici, sistema per il biogas e piazzali — riducendo così l'impatto infrastrutturale complessivo.
- Capacità aggiuntiva prevista: 250.000 metri cubi;
- Periodo di operatività stimato: circa 4 anni e 2 mesi dalla messa in esercizio;
- Tempistica lavori: appalto integrato da bandire entro l'anno, con conclusione dei lavori attesa per l'autunno 2027;
- Accordo per l'acquisizione delle aree: circa 430.000 euro.
Fase transitoria e gestione dei rifiuti
La Provincia specifica che la soluzione è temporanea, in attesa di individuare e realizzare un sito definitivo. Nel frattempo, per circa un anno la raccolta dei rifiuti della provincia continuerà a prevedere il trasferimento fuori territorio. L'ampliamento è pensato per assicurare la funzionalità dell'impianto locale evitando l'interruzione del servizio di conferimento.
Impatto ambientale e prescrizioni
Il provvedimento autorizzativo include una serie di prescrizioni tecniche finalizzate a limitare gli effetti ambientali dell'opera. Tra le misure previste vi sono interventi per l'isolamento della vasca e il successivo ripristino ambientale al termine della vita utile dell'impianto: alla chiusura definitiva segue la posa di una copertura e il reinserimento paesaggistico dell'area per assicurarne l'isolamento.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Volumetria aggiuntiva | 250.000 m³ |
| Durata stimata operatività | Circa 4 anni e 2 mesi |
| Termine previsto lavori | Autunno 2027 |
| Importo acquisizione aree | Circa € 430.000 |
Conseguenze locali e prossimi passi
Per i cittadini della provincia la decisione comporterà alcune ricadute pratiche: il mantenimento della continuità del conferimento rifiuti sul territorio dopo la fase transitoria, la possibile riduzione dei costi di smaltimento una volta operativa la nuova vasca e l'impegno al rispetto di prescrizioni ambientali vincolanti durante la realizzazione e gestione dell'opera. L'amministrazione provinciale prevede la pubblicazione dell'appalto integrato entro l'anno; da quel momento si procederà con l'affidamento e l'avvio dei lavori, che dovrebbero terminare nell'autunno del 2027.
Resta aperta la questione della ricerca di un sito definitivo per lo smaltimento nella provincia: l'intervento di Cingoli è esplicitamente temporaneo e volto a garantire una soluzione di continuità mentre si individuano alternative a più lungo termine.
Sul fronte locale, l'attenzione si concentrerà ora sul monitoraggio delle prescrizioni ambientali previste dall'autorizzazione e sui dettagli del bando di gara: elementi che determineranno tempistiche esatte, modalità di appalto e garanzie sull'operatività e sulla sicurezza dell'impianto.