Opera completata dopo due anni di lavori
Si è concluso l'intervento di ristrutturazione dello stadio Helvia Recina-Pino Brizi di Macerata, portato avanti dall'impresa Edilizia Crocioni in collaborazione con la Top Edilizia. I lavori, finanziati con fondi del Next Generation EU per un importo di 4.400.000 euro intercettati dal Comune, hanno interessato diversi elementi strutturali e funzionali dell'impianto.
Interventi principali e caratteristiche tecniche
Tra gli interventi completati figurano il rifacimento del manto di gioco, la posa dei seggiolini in tutti i settori, la rigenerazione della pista di atletica e la realizzazione di nuovi spogliatoi a raso. Il nuovo campo è stato costruito con una soluzione ibrida: un manto sintetico sopra il quale è stato inserito uno strato di sabbia seminato che favorisce la crescita di erba naturale. Questo tipo di fondo, definito «ibrido», consente un utilizzo superiore di almeno il 30% rispetto al tradizionale prato erboso, garantendo migliore ossigenazione, permeabilità ed evitando ristagni d'acqua e zone fangose.
Accessibilità e funzionalità per le società
I nuovi spogliatoi sono stati realizzati a raso nella curva chiusa dove prima si trovava una porzione di prato. Il blocco spogliatoi è collegato ai locali esistenti sotto la gradinata, con accesso tramite rampe e ingresso diretto sul campo. È stato inoltre realizzato un piazzale per l'accoglienza dei pullman delle squadre ospiti e posizionato un pistino di atletica alle spalle della tribuna. L'intervento è stato pianificato in modo da consentire la prosecuzione dell'attività agonistica: durante i lavori la Maceratese ha continuato a disputare le partite con il pubblico presente.
Scelte ambientali e reazioni della città
La costruzione degli spogliatoi a raso ha comportato la rimozione di una porzione di terrapieno e l'abbattimento di diversi pini, piantati negli anni Sessanta. L'operazione ha registrato polemiche in città, poiché gli alberi facevano parte della memoria e dell'immagine storica dell'impianto. La scelta degli elementi di verde e la gestione delle essenze rimarranno temi di interesse per residenti e associazioni locali nei prossimi mesi.
Impatto sull'offerta sportiva e sui cittadini
Il restyling rende l'impianto più fruibile sia per il calcio sia per le attività di atletica, aumentando la disponibilità d'uso e migliorando le condizioni di sicurezza e accessibilità, compreso l'utilizzo da parte di persone con disabilità grazie agli spogliatoi a raso. Per società sportive, scuole e associazioni del territorio si aprono dunque nuove opportunità di impiego dell'impianto.
- Finanziamento: 4.400.000 euro dal Next Generation EU;
- Durata lavori: circa 2 anni;
- Beneficio d'uso: incremento stimato del 30% rispetto a un fondo in erba tradizionale.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Finanziamento | 4.400.000 euro |
| Durata intervento | 2 anni |
| Aumento utilizzo campo | circa 30% |
La piena fruizione delle nuove strutture e la gestione delle aree verdi resteranno al centro del dibattito cittadino. Nei prossimi mesi sarà possibile verificare come le società locali e gli utenti adotteranno il nuovo impianto e come l'amministrazione comunale concilierà la manutenzione con le esigenze ambientali.