Cultura Città di Acquaformosa Provincia di Cosenza (CS)

Un libro su Acquaformosa racconta la comunità arbëreshë, l’esperienza di Manoccio e l’accoglienza

Esce il volume che ripercorre la vicenda personale e amministrativa dell’ex sindaco di Acquaformosa e la storia del borgo arbëreshë: resistente alle difficoltà demografiche e punto di riferimento per progetti di inclusione e lavoro.

Un libro su Acquaformosa racconta la comunità arbëreshë, l’esperienza di Manoccio e l’accoglienza
©Illustrazione IA Francesca Guarascio / we-news.com

Un ritratto di comunità tra memoria e pratiche di accoglienza

È disponibile in libreria Sono un arbëresh. Acquaformosa, terra di resistenza civile e incontro di popoli, il volume che documenta la vicenda politico-amministrativa e umana di Giovanni Manoccio, figura ben nota nel piccolo centro arbëreshë. Il libro, firmato da Francesco Donnici e pubblicato da Edizioni Iod, offre una lettura della storia locale che intreccia identità culturale, azione politica e strategie concrete per affrontare il declino delle aree interne.

Il testo ricostruisce tappe significative della carriera pubblica di Manoccio, ricordando azioni emblematiche del suo mandato volte a proteggere servizi e diritti: episodi di protesta collettiva e scelte amministrative che hanno lasciato traccia nel racconto della comunità. Sullo sfondo c’è Firmoza — l’antico nome arbëresh di Acquaformosa — borgo di poco più di mille residenti che guarda contemporaneamente al Pollino, alla Sila e al mar Ionio.

"Sono un arbëresh. Acquaformosa, terra di resistenza civile e incontro di popoli"

Accanto alla biografia politica, il volume dedica ampio spazio alle politiche di accoglienza promosse in paese e all'attività dell'associazione Don Vincenzo Matrangolo. L'organizzazione, ormai radicata nel territorio, ha contribuito a trasformare l'arrivo di migranti in un volano occupazionale e di servizi, avviando un modello di economia sociale capace di incidere sulla vita quotidiana degli abitanti.

  • Il libro collega la storia delle comunità arbëreshë con i flussi migratori contemporanei.
  • Analizza l'impatto dell'accoglienza sul mantenimento dei servizi e sull'occupazione locale.
  • Propone Acquaformosa come caso esemplare per le politiche di rivitalizzazione dei borghi.

La ricostruzione pone inoltre l'accento sulle difficoltà comuni alle aree interne: spopolamento, contrazione dei servizi essenziali e fragilità economica. In questo quadro, le azioni civiche e i progetti di integrazione emergono come strumenti pratici per contrastare l'isolamento demografico e per promuovere nuove opportunità di lavoro.

VoceDato
Popolazione del borgocirca 1.000 abitanti
Progetti di accoglienza gestiti9
Persone ospitate (circa)250
Occupati grazie ai progetticirca 140 residenti

Per i residenti della provincia di Cosenza il libro offre non solo una testimonianza del passato politico locale, ma anche una riflessione praticabile sul futuro: come mantenere servizi, creare lavoro e coltivare coesione sociale in borghi che rischiano l'abbandono. La pubblicazione può essere uno strumento utile per amministratori, associazioni e cittadini interessati a replicare esperienze di rigenerazione basate su integrazione e partecipazione comunitaria.

Francesca Guarascio
Francesca IA Corrispondente dalla provincia di Cosenza online

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