Un investimento sui servizi locali
Procede con ritmo sostenuto il piano di riqualificazione degli sportelli postali in provincia di Udine, inserito nel progetto Polis promosso da Poste Italiane per avvicinare i cittadini ai servizi della Pubblica Amministrazione. Sul territorio udinese sono coinvolti complessivamente 132 uffici su 180 esistenti: di questi, 101 risultano già rinnovati, 13 hanno i lavori avviati e 18 sono ancora da interessare dai cantieri.
Il programma Poli s poggia su risorse concordate a livello nazionale: il progetto è stato approvato con il Decreto-legge 59/2021 e prevede finanziamenti complessivi per 800 milioni di euro, di cui oltre 400 milioni a carico di Poste Italiane. L'obiettivo è duplice: modernizzare gli spazi e dotare gli uffici di soluzioni digitali che semplifichino procedure come il rilascio di certificati o la gestione di pratiche con enti pubblici.
Quali servizi saranno più accessibili
- Accesso più facile ai certificati anagrafici e di stato civile;
- Rilascio di alcuni certificati INPS (cedolino pensione, certificazione unica, modello OBIS M) nei punti abilitati;
- Possibilità di richiedere o rinnovare il passaporto in ambiente pensato per semplificare le pratiche.
In tutta la regione Friuli Venezia Giulia, su 329 uffici postali, il progetto interessa 202 sedi: 156 risultano già modernizzate, 19 hanno cantieri in corso e 27 attendono l'avvio degli interventi. Sempre a livello regionale sono 202 gli uffici abilitati al rilascio dei certificati anagrafici e di alcuni documenti previdenziali INPS.
| Ambito | Totale | Coinvolti | Già rinnovati | In corso | Da avviare |
|---|---|---|---|---|---|
| Friuli Venezia Giulia | 329 | 202 | 156 | 19 | 27 |
| Provincia di Udine | 180 | 132 | 101 | 13 | 18 |
Impatto sui piccoli comuni e sulla vita quotidiana
Per i residenti dei centri minori la riqualificazione degli uffici postali assume un valore strategico. Con la chiusura progressiva di sportelli bancari e la crescente digitalizzazione delle procedure amministrative, gli uffici postali restano spesso l'unico presidio fisico per svolgere pratiche anagrafiche e previdenziali.
Il progetto punta quindi non soltanto a rinnovare le strutture dal punto di vista estetico e funzionale, ma anche a ridurre il divario tra grandi città e territori più piccoli, facilitando l'accesso ai servizi pubblici e contribuendo, in prospettiva, a contrastare fenomeni come lo spopolamento.
Tempi e prossimi passi
Nei prossimi mesi è previsto il completamento dei cantieri in corso e l'avvio delle opere per le sedi ancora da interessare. L'implementazione delle nuove funzionalità digitali e l'estensione delle abilitazioni per il rilascio dei certificati saranno elementi chiave per valutare l'efficacia dell'intervento sul territorio.
Per gli utenti resta importante verificare, prima di recarsi allo sportello, l'elenco dei servizi attivi nella singola sede, dato che le abilitazioni possono variare a seconda degli aggiornamenti previsti dal progetto.