I Carabinieri della Stazione di Poggio Moiano hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Rieti un uomo di 37 anni, ritenuto l’autore di una truffa consumata tramite un annuncio online. La vittima è una donna di 36 anni residente nel territorio provinciale che aveva trovato sui canali web un’offerta ritenuta vantaggiosa per un biglietto destinato a un concerto a Roma.
Come è andata la truffa
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la denunciante ha preso contatto con il venditore attraverso l’annuncio e, dopo avere concordato l’acquisto, ha effettuato una ricarica su carta prepagata di 80 euro per completare la compravendita. Dopo l’accredito, il venditore ha rimosso l’inserzione e reso irraggiungibile il numero di cellulare utilizzato per la trattativa, impedendo così la consegna del titolo.
Le indagini e gli esiti
Le verifiche condotte dai militari hanno previsto accertamenti di natura informatica e bancaria che hanno permesso di seguire il percorso del denaro e di risalire al presunto autore del raggiro, un uomo originario della provincia di Lecce già noto alle forze dell’ordine. L’indagato è stato deferito in stato di libertà; il procedimento resta nelle fasi preliminari e l’eventuale responsabilità sarà valutata dall’autorità giudiziaria nel rispetto della presunzione di innocenza.
Avvertenze pratiche per i cittadini
Il comando dei Carabinieri ha colto l’occasione per richiamare l’attenzione dei cittadini sulle precauzioni da adottare durante acquisti online, in particolare per biglietti ed eventi. Le raccomandazioni diffuse includono l’uso di canali ufficiali o piattaforme certificate e il controllo dell’affidabilità dei venditori prima di pagare, anche consultando eventuali recensioni o avendo accesso a dati identificativi verificabili.
- Prediligere piattaforme riconosciute per la vendita di biglietti.
- Non effettuare pagamenti su carte o conti non tracciabili senza garanzie.
- Verificare l’identità del venditore e la presenza di recensioni o riferimenti.
Per i residenti della provincia, la vicenda sottolinea il rischio concreto collegato alle offerte apparentemente allettanti trovate sui social network o su siti di annunci: anche somme contenute come quella versata dalla vittima possono essere difficili da recuperare se il truffatore si rende irreperibile.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Importo versato | 80 € |
| Età della denunciante | 36 anni |
| Età del presunto truffatore | 37 anni |
| Stazione Carabinieri | Poggio Moiano |
La procedura istruttoria prosegue; nel frattempo l’Arma invita a segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine qualsiasi sospetto di raggiro. Le forze dell’ordine ricordano inoltre che, prima di procedere con pagamenti, è opportuno richiedere garanzie che consentano una tracciabilità e, se possibile, prediligere metodi di pagamento che offrano tutele al compratore.