Due interventi nelle aree impervie della provincia
Nel corso del weekend il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Lazio è stato attivato per due operazioni di emergenza in altrettante zone difficili della provincia di Rieti. Le chiamate sono arrivate tra sabato 5 e domenica 6 settembre: in entrambi i casi è stato necessario l'impiego congiunto di squadre a terra e di mezzi aerei per raggiungere e recuperare i feriti.
Il primo episodio si è verificato sabato 5 in una zona sotto Campo Fiorito, nel Comune di Micigliano. Qui un cercatore di funghi è precipitato per circa 50 metri lungo un costone molto ripido, terminando la caduta in un fosso in secca. A causa della dinamica dell'incidente l'uomo ha riportato un politrauma.
Coordinamento tra più corpi e trasporto in elicottero
Allertate le pattuglie del Soccorso Alpino e Speleologico, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) e i Vigili del Fuoco, le squadre a terra hanno provveduto alle prime cure e alla stabilizzazione del paziente. Contestualmente è stata inviata un'eliambulanza con a bordo il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e l'equipe del 118. L'operazione di verricellamento, resa complessa dalla conformazione del terreno, ha permesso di imbarellare e sollevare il ferito, che è stato successivamente trasferito al Policlinico Gemelli di Roma.
La seconda emergenza è avvenuta nella giornata di domenica 6 settembre nel territorio del Comune di Poggio Catino, dove un motociclista impegnato in un percorso enduro è caduto e ha riportato una frattura a un arto inferiore. Anche in questo intervento si è reso necessario l'uso combinato di squadre di terra e di un elicottero.
- Le squadre a terra hanno raggiunto il motociclista e prestato le prime cure.
- Il paziente è stato stabilizzato e trasportato a piedi o con mezzi terrestri in un punto più elevato, idoneo alle operazioni aeree.
- Da quel punto è stato recuperato con verricello dall'eliambulanza e portato al Policlinico Gemelli.
Impatto per la comunità e raccomandazioni
Gli interventi mettono in evidenza due elementi rilevanti per chi frequenta aree montane e percorsi fuoristrada nella provincia: la rapidità con cui si attivano le strutture di soccorso e la difficoltà operativa dovuta ai luoghi impervi, che rendono fondamentali prevenzione e prudenza. In particolare, per chi si dedica alla raccolta di funghi o ad attività off-road è consigliabile:
- segnalare sempre il punto di partenza e il percorso previsto a familiari o amici;
- munirsi di telefono carico e, se possibile, di dispositivi di localizzazione;
- evitare di muoversi da soli in zone particolarmente scoscese o non conosciute.
| Data | Comune | Tipo di incidente | Esito |
|---|---|---|---|
| 5 settembre | Micigliano (Campo Fiorito) | Caduta ~50 m, politrauma | Verricellamento, trasferimento al Policlinico Gemelli |
| 6 settembre | Poggio Catino | Caduta motociclista, frattura arto inferiore | Recupero con verricello, trasferimento al Policlinico Gemelli |
Le operazioni del weekend ricordano l'importanza della collaborazione tra enti di soccorso e sottolineano come, anche in provincia, le risorse aeromediche svolgano un ruolo cruciale quando il terreno rende impraticabile il trasporto terrestre.