Tragedia sul Monte Canto: vittima un 57enne di professione pilota
Un uomo di 57 anni è stato trovato morto nella giornata del 20 luglio nei pressi del suo quad agricolo sul Monte Canto, in comune di Pontida. La scoperta è avvenuta dopo che un conoscente, non riuscendo a mettersi in contatto con lui, si è recato a cercarlo ed ha lanciato l'allarme.
I soccorsi sono arrivati tempestivamente in un'area dalla viabilità difficoltosa: oltre alle squadre del Soccorso alpino, è intervenuto anche l'elisoccorso. Nonostante gli sforzi dei sanitari, per l'uomo non c'è stato nulla da fare.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai militari, il decesso sarebbe avvenuto in seguito a un ribaltamento del quad mentre si trovava su terreni scoscesi. Sul posto operano i carabinieri della stazione di Zogno, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire tempi e modalità dell'incidente.
- Luogo: Monte Canto, Pontida (BG)
- Vittima: uomo, 57 anni, pilota di elicotteri
- Interventi effettuati: Soccorso alpino, elisoccorso, carabinieri di Zogno
| Fase | Dettagli |
|---|---|
| Segnalazione | Un conoscente, preoccupato per l'assenza di contatti, ha avvisato le forze dell'ordine |
| Soccorso | Intervento del Soccorso alpino e dell'elisoccorso in zona impervia |
| Accertamenti | Condotti dai carabinieri di Zogno; in corso verifiche su dinamica e orario esatto dell'incidente |
La dinamica descritta dagli inquirenti colloca l'incidente su un tratto collinare caratterizzato da pendenze e passaggi non agevoli: il ribaltamento del mezzo agricolo su terreni irregolari resta la pista principale. Al momento non sono state rese note ulteriori informazioni su eventuali testimoni o su quando esattamente sia avvenuto il sinistro.
Per la comunità di Pontida si tratta di una notizia dolorosa: la vittima, conosciuta per la sua professione nel settore dell'aviazione civile, lascia alle autorità il compito di completare gli accertamenti e stabilire con precisione le cause che hanno portato al decesso.
In contesti simili le autorità raccomandano comportamenti di prudenza nell'utilizzo di mezzi agricoli su terreni ripidi e ricordano l'importanza di comunicare itinerari e orari a persone di fiducia, soprattutto quando si opera in zone isolate. Le indagini proseguiranno per chiarire tutti gli aspetti dell'accaduto.