Tre arresti dopo la rapina al gioielliere: due persone rintracciate in provincia di Treviso
Si è conclusa con l'esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare in carcere l'indagine sulla violenta rapina compiuta il 10 settembre scorso nel quartiere Ferro di Cavallo a Perugia ai danni di un gioielliere. Le misure sono state disposte dal gip di Perugia nell'ambito degli atti coordinati dalla Procura del capoluogo umbro e portate avanti dalla Squadra Mobile di Perugia con il supporto di altri reparti.
Gli investigatori contestano ai tre indagati, di 21, 38 e 39 anni, il reato di rapina aggravata in concorso. Secondo la ricostruzione, la vittima stava tornando da Arezzo dove aveva acquistato merce all'ingrosso quando è stata fermata da due uomini con il volto coperto che si sarebbero spacciati per carabinieri. Al rifiuto del gioielliere di scendere dall'auto, i presunti rapinatori lo avrebbero trascinato fuori con la forza e aggredito: mentre uno lo colpiva, l'altro avrebbe infranto un finestrino per prendere uno zaino contenente due fedi d'oro (stimate intorno ai 2.000 euro) e 600 euro in contanti. I tre sarebbero poi fuggiti a bordo di un veicolo con un complice alla guida.
- Metodi investigativi: identificazione favorita dall'analisi dei tracciati GPS, riprese di videosorveglianza e dall'uso di software di riconoscimento facciale.
- Coordinamento: le operazioni hanno visto l'intervento della Squadra Mobile di Perugia con supporto delle forze di Padova, Verona e del Reparto Prevenzione Crimine.
- Effettivi rintracci: uno dei 38enni è stato fermato presso l'Autogrill di Calstorta Nord, nel territorio comunale di Cessalto (Treviso); un altro è stato bloccato in provincia di Pavia; il 21enne è stato individuato in provincia di Treviso.
Per la popolazione locale la notizia assume rilievo per la presenza sul territorio di almeno uno dei fermati, rintracciato in un'area di servizio lungo l'autostrada che serve la zona trevigiana. L'intervento delle forze di polizia locali e il concorso di più Questure testimoniano la mobilitazione interprovinciale necessaria per risalire agli autori di reati itineranti che interessano più regioni.
| Età (anni) | Dove rintracciato |
|---|---|
| 38 | Autogrill Calstorta Nord, Cessalto (Treviso) |
| 39 | Provincia di Pavia |
| 21 | Provincia di Treviso |
Le operazioni si sono basate sull'incrocio di dati elettronici e immagini e proseguono per completare il quadro investigativo relativo all'episodio: gli inquirenti stanno verificando eventuali altri ruoli e movimenti dei soggetti coinvolti prima e dopo la rapina.
Per chi viaggia sulle direttrici che collegano la provincia di Treviso al resto del Paese, resta un richiamo alla prudenza e alla segnalazione alle forze dell'ordine di comportamenti sospetti, soprattutto in aree di sosta e lungo le principali arterie autostradali. Le autorità competenti non hanno finora fornito ulteriori dettagli su eventuali altre persone coinvolte o su movimenti di refurtiva successivi all'evento.