Approvata la proroga biennale dell’accordo tra Provincia e Ateneo
La giunta provinciale ha autorizzato il rinnovo dell’intesa con l’Università degli studi di Trento che consente agli studenti iscritti all’ateneo trentino di ottenere un abbonamento di libera circolazione a tariffa ridotta da caricare su smartphone (in alternativa alla smartcard fisica). La misura, attiva dal 2017/2018, è stata confermata per il biennio accademico 2026/2027 e 2027/2028, con un impegno economico definito dall’ateneo nei confronti di Trentino Trasporti.
“In questo modo vogliamo offrire non solo un aiuto economico concreto alle famiglie e a chi sceglie il nostro territorio per formarsi, ma investiamo con decisione sul futuro della mobilità sostenibile”
La formula prevede che l’Università versi a Trentino Trasporti un corrispettivo complessivo di 1.800.000 euro all'anno. L’agevolazione permette agli studenti di viaggiare sulla rete del trasporto pubblico locale con un titolo annuale dal 1° settembre al 31 agosto al costo di 70 euro.
Cosa copre l’abbonamento e chi ne beneficia
- Tutti gli studenti regolarmente iscritti all’Università di Trento
- Validità: dal 1° settembre al 31 agosto dell’anno successivo (titolo continuativo)
- Copertura dell’intera rete di trasporto locale gestita da Trentino Trasporti e alcune linee ferroviarie regionali
In particolare, la copertura comprende i servizi su gomma urbani ed extraurbani gestiti da Trentino Trasporti SpA, la ferrovia Trento - Malè - Marilleva e, sulla Valsugana, la tratta compresa tra Trento e Primolano. L’amministrazione provinciale ha dichiarato inoltre una possibile estensione per l’anno accademico 2028/2029, subordinata ai dati emersi dal monitoraggio sull’effettivo utilizzo del servizio.
Impatti concreti per studenti, famiglie e territorio
Per le famiglie e per chi decide di studiare a Trento l’iniziativa mantiene una delle agevolazioni più significative in termini di diritto allo studio: il costo contenuto dell’abbonamento riduce le barriere economiche alla mobilità quotidiana degli iscritti. Sul piano urbano e ambientale la misura si inserisce negli obiettivi di promozione della mobilità sostenibile, favorendo l'uso di mezzi pubblici al posto dell'auto privata e contribuendo a ridurre il traffico e le emissioni nei centri abitati.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Periodo biennale approvato | 2026/2027 - 2027/2028 |
| Possibile estensione | 2028/2029 (condizionata al monitoraggio) |
| Contributo annuo dell’Università | 1.800.000 euro |
| Prezzo abbonamento per studente | 70 euro all'anno |
| Validità titolo | 1 settembre - 31 agosto |
La misura, nata su progetto condiviso tra Provincia e Università, è pensata non solo come intervento di sostegno economico ma anche come strumento per radicare una cultura della mobilità sostenibile tra le nuove generazioni. Per l’utenza studentesca rimane dunque confermata la possibilità di muoversi in modo capillare sull’intero territorio provinciale a costi contenuti.
Resta ora centrale il monitoraggio promesso dall’amministrazione: i dati di utilizzo serviranno a valutare l’eventuale estensione al terzo anno accademico. Le modalità pratiche per ottenere e caricare l’abbonamento su dispositivo mobile restano le stesse già in vigore, così come la possibilità di utilizzare la smartcard tradizionale.