Controlli a Trento: stop a un centro estetico per irregolarità igienico-sanitarie
Un centro estetico di Trento è stato sospeso a seguito di un’ispezione dei carabinieri del Nas che ha fatto emergere gravi carenze nelle procedure di igiene e di sterilizzazione. Nel corso del controllo i militari hanno proceduto al sequestro di un apparecchio utilizzato per la sterilizzazione, descritto come una sorta di fornelletto, risultato privo di marcatura CE, senza dichiarazione di conformità e sprovvisto di ogni documentazione d’uso e manutenzione.
Alla titolare dell’attività è stata contestata la violazione dell’articolo 112 del Codice del consumo, con una sanzione amministrativa di 3.000 euro. L’esercizio potrà riaprire solo dopo la piena risoluzione delle non conformità indicate dai Nas, in particolare quelle che riguardano i protocolli di sterilizzazione e il rispetto delle norme igienico-sanitarie.
Rischi per i clienti e attenzione dei Nas sul settore
Secondo quanto evidenziato dal Nucleo antisofisticazioni e sanità di Trento, le procedure di pulizia e sterilizzazione negli esercizi di estetica rivestono un ruolo determinante per prevenire la trasmissione di patologie. La carenza o l’uso di attrezzature non conformi possono favorire infezioni cutanee e, nei casi più seri, il contagio di malattie legate al contatto con il sangue.
«Igiene e sterilizzazione sono assolutamente importanti e imprescindibili nella sicurezza di un centro estetico per prevenire la diffusione di malattie di ogni tipo, dalle dermatiti a infezioni fungine o a più gravi malattie se vi fosse contagio diretto con il sangue»
I Nas di Trento hanno ricordato di riservare una particolare attenzione non solo ai centri estetici, ma anche al settore dei parrucchieri, verificando lo stato di igiene dei locali, dei macchinari e l’applicazione delle procedure previste dalla normativa vigente. Si tratta di un filone di controlli che, negli ultimi mesi, ha interessato vari territori, con l’obiettivo di alzare il livello di tutela dei consumatori.
Che cosa cambia per i clienti e per gli operatori
La sospensione dell’attività si traduce in un intervento immediato di prevenzione: fino all’adeguamento, i clienti non potranno accedere ai servizi del centro. Per il tessuto cittadino, la notizia è un richiamo all’importanza di scegliere strutture in regola, che espongano attestazioni e mantengano procedure documentate di sanificazione degli strumenti. Per gli operatori del comparto benessere, l’episodio ribadisce l’obbligo di dotarsi di attrezzature certificate, registri di manutenzione e protocolli di sterilizzazione tracciabili.
Di seguito, in sintesi, gli esiti principali del controllo comunicati dai Nas:
| Elemento | Esito |
|---|---|
| Attrezzatura ispezionata | Dispositivo per sterilizzazione privo di marcatura CE e documentazione |
| Norma contestata | Art. 112 del Codice del consumo |
| Sanzione | 3.000 euro |
| Provvedimento | Sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione |
Consigli pratici per i cittadini
- Verificare che strumenti e macchinari siano certificati e in buone condizioni.
- Chiedere informazioni sulle procedure di sterilizzazione adottate dal centro.
- Osservare la pulizia di locali e postazioni di lavoro, con particolare attenzione agli strumenti taglienti o perforanti.
- Segnalare eventuali irregolarità evidenti ai canali indicati dai Nas.
I Nas di Trento invitano a segnalare gravi non conformità chiamando il 0461 986296 o scrivendo a cctnnascdo@carabinieri.it. Si tratta di un canale utile per intercettare tempestivamente situazioni potenzialmente rischiose e per promuovere un livello omogeneo di sicurezza in tutta la filiera dell’estetica locale.
Impatto locale e prossimi passi
La chiusura del centro estetico rappresenta un segnale chiaro: i controlli proseguiranno e riguarderanno l’intero comparto cittadino, a tutela della salute pubblica. Per l’attività coinvolta, la riapertura sarà possibile solo dopo l’adeguamento delle pratiche di igiene e la sostituzione di apparecchiature non conformi con strumenti corredati da marcatura CE e documentazione completa. Per i clienti, l’episodio è un promemoria a valutare attentamente l’affidabilità delle strutture, privilegiando quelle che dimostrano trasparenza e rispetto delle regole.