Un palasport pieno saluta l’argento degli Azzurrini
Si è chiuso con una medaglia d’argento l’Europeo Under 18 giocato a Trento. Nella finale disputata al PalaBriamasco la Slovenia ha battuto l’Italia 88-71 con i parziali di 27-15, 23-22, 20-15, 18-19. Sul parquet trentino sono stati circa 3.500 gli spettatori a seguire la partita, che ha messo in luce sia la qualità della squadra slovena sia il valore del movimento giovanile italiano.
La Nazionale italiana, guidata in panchina dal commissario tecnico indicato nella lista ufficiale, lascia Trento con una prestazione complessiva positiva nel torneo e con il secondo posto come monito e trampolino per il futuro. Nel match di domenica il miglior realizzatore azzurro è stato Cheickh Niang con 27 punti, mentre per la Slovenia spiccano i 24 punti di Stefan Joksimovic e i 21 di Lukas Bojovic.
La partita e i protagonisti
La Slovenia ha comandato il punteggio per gran parte dei 40 minuti, mostrando grande concretezza in attacco e compattezza in difesa. L’Italia ha provato a rimanere a contatto soprattutto nella seconda frazione, ma negli altri periodi non è riuscita ad avvicinarsi quel tanto che bastava per impensierire gli avversari. Tra gli Azzurri, oltre a Niang, hanno segnato: Cattapan, Livingston Jr., Bottelli, Di Meo, Lastella, Acunzo, Bellinaso, Abreu, Triggiani, Charfi e Barra, secondo l’elenco ufficiale fornito dagli organizzatori.
- Risultato finale: Slovenia 88 - Italia 71
- Top scorer Italia: Cheickh Niang, 27 punti
- Spettatori: 3.500 al PalaBriamasco
| Quarter | Slovenia | Italia |
|---|---|---|
| 1° | 27 | 15 |
| 2° | 23 | 22 |
| 3° | 20 | 15 |
| 4° | 18 | 19 |
Il podio di Trento rappresenta la quinta medaglia del Settore Giovanile Maschile italiano negli ultimi quattro anni, un trend che conferma la bontà del lavoro nelle categorie di base: argento all’Europeo Under 16 nel 2023, argento al Mondiale Under 17 nel 2024, oro all’Europeo Under 20 nel 2025 e bronzo all’Europeo Under 18 nel 2025, cui si aggiunge ora l’argento conquistato sul parquet trentino.
Per la città di Trento l’evento ha significato non solo la possibilità di ospitare una finale continentale, ma anche l’occasione per mettere in mostra gli impianti e la passione del pubblico locale per il basket giovanile. La presenza di migliaia di spettatori al Briamasco conferma che le grandi manifestazioni possono trovare nel capoluogo trentino un pubblico recettivo e competenze organizzative adeguate.
Guardando ai numeri storici dell’Italia agli Europei Under 18, il movimento azzurro può contare su un palmarès che, prima di questa manifestazione, comprendeva 14 medaglie: 1 oro, 4 argenti e 9 bronzi, con l’apice storico raggiunto in occasione del torneo del 1990 a Groningen ed Emmen. Il secondo posto di Trento si inserisce quindi in un percorso di continuità e di rilancio per le generazioni di giovani atleti che ambiscono a livelli internazionali.
Per la città resta l’eredità di una manifestazione organizzata e seguita, utile per stimolare ulteriori investimenti nel settore giovanile e per consolidare la tradizione cestistica locale.